Loro teorizzavano (sbagliando) che le "masse proletarie" li avrebbero seguiti. I NAR invece fecero una scelta nichilista dopo Acca Larentia, e fin dall'inizio, sapevano non poter avere nessuno sbocco rivoluzionario (lo dicono gli stessi protagonististi in "A mano armata - vita violenta di Giusva Fioravanti" di Bianconi (Baldini e Casroldi) e lo trovi anche in "La notte più lunga della Repubblica" di Baldoni e Provvisionato per Serarcangeli (per me il libro più completo e ben fato sulla storia degli anni 70), che pero' nell'edizione attualmente in commercio ha cambiato titolo, e non ricordo il titolo attuale





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