
Originariamente Scritto da
Marco d'Antiochia
Secondo me, non hai le idee chiare sull'Autonomia. C'era tutto il recupero del situazionismo, delle analisi di Deleuze e Guattari, il tentativo della riappropriazione autentica (cioè fuori dalla sfera capitalistica del consumo) dei bisogni e dei desideri, che mi pare pochissimo nichilistica. E poi c'era una onnipresente dinamica comunitaria e antindividualistica di per sé non facilmente etichettabile come nichilistica. Non a caso, persino quando incominciarono a uscire fuori le armi, uscivano nei cortei, nella logica dello scontro di piazza, della contrapposizione di massa.
Già PL è un'altra cosa, ma era comunque proprio l'idea di avanguardia che andava contro l'Autonomia che si è sempre pensata (e lo era...) come un movimento di massa.
PS. basta leggere il primo numero di Metropoli per capire che impatto dissolvente aveva avuto sull'Autonomia il teorema Calogero e la repressione che ne era seguita...