
Originariamente Scritto da
Giò91
Scusa, ma stai guardando il dito e non la luna.
L'uomo non può vivere senza un fine. E' nella sua natura e un giusnaturalista come te lo dovrebbe sapere a maggior ragione.
Essendo Dio il Creatore dell'uomo, l'uomo non potrà avere altro fine che Dio stesso, cioé la felicità o beatitudine celeste.
L'uomo possiede quindi un istintivo desiderio di infinito che lo porta a cercare di riconnettersi al Creatore.
Però, essendo l'uomo dotato di libero arbitrio, vi è la possibilità che non solo compia il bene, ma anche il male, può deviare da questa sua naturale inclinazione, pensando di trovare appagamento e felicità in beni finiti come possono essere il successo economico, gli onori, il mangiare, il bere, la sapienza umana, ecc.
Di fatto li "divinizza" nel senso che ritiene in essi la possibilità di trovare la propria felicità.