





aggiungo che non c'hanno neanche avuto le palle di quantificare il danno di questa cosiddetta "concorrenza sleale", però hanno fatto sequestrare il libro.
insomma, ennesima sentenza all'italiana: non abbiamo potuto condannare per diffamazione che è roba troppo nota e vera, allora ci inventiamo quest'altra roba. però gli effetti sono gli stessi di quelli della condanna per diffamazione. pagliacci


Non immaginavo che bruciasse anche a te, feliks.


guarda che la visione da derby "coop=sinistra quindi bene" contro "esselunga=destra quindi male" ce l'hai solo te.
qui, al limite, si sta parlando di questa magistratura che ha incredibilmente il potere di inventarsi la legge, invece di applicarla. per perseguire fini politici sono riusciti a invocare un assurdo logico, e cioè che può esserci concorrenza sleale anche senza diffamazione




Mi stai diventando fazioso, feliks, mi domando se sei lo stesso Feliks che intervistai doppiamente con non-ricordo-chi su POL. La visione da derby non ce l'ho neanche io, ma visto che qui c'è un sacco di gente che mi sta antipatica e questa visione ce l'ha, mi piace prenderla per bene per le mele :sofico:
Non ho studiato giurisprudenza, ma evidentemente ciò è possibile.qui, al limite, si sta parlando di questa magistratura che ha incredibilmente il potere di inventarsi la legge, invece di applicarla. per perseguire fini politici sono riusciti a invocare un assurdo logico, e cioè che può esserci concorrenza sleale anche senza diffamazione
Mi sembra incredibile che anche tu ti fai pervadere dal demone della magistratura che adotta fini politici.






hmmm... e dopo questo intervento è venuto il momento magico di premere
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hoplà.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."