









no, lo dico a te perchè la sentenza parla chiaro: non c'è diffamazione (che nel caso non lo avessi compreso, significa che quello che ha scritto l'autore del libro è vero). se tu continui a dire che "siamo lì" come se in giurisprudenza fosse un concetto valido, non fai che dimostrare la mia tesi.


Si, vabbè, la volpe e l'uva.
Te ne fotte eccome, se te ne fotte. Perchè il padrone dell'esselunga ha buttato una lotta commerciale in politica e quindi tu ti schieri di conseguenza, al punto che si spara la solita balla dei magistrati rossi (che non sono definiti tali però quando beccano i brigatisti).
ma un pò di equilibrio per una volta, cazzo!






Per la verità sono fattispecie decisamente diverse. Anzi, il fatto che il giudice abbia escluso, espressamente!, la diffamazione rende la situazione molto diversa.
La concorrenza è sleale perché a dire cose vere è una diretta concorrente di COOP e quindi le misure non sono lecitamente ammissibili.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.

