







Io non avrei nulla da dire sull'appiattimento attuale della Lega su Berlusconi , se in cambio si avesse qualcosa di Federalista ed Autonomista.
Ma non mi sembra che sia così.






Sono d’accordo, ma come seconda opzione.
Io spero che la Lega, data l’attuale situazione economico-sociale "favorevole", torni a puntare decisamente e esplicitamente sulla secessione, trovando il coraggio di andare da sola.
Se i vertici della Lega non trovassero tale coraggio, ci si potrebbe alleare con Formigoni, nel caso egli proponesse seriamente di realizzare il progetto delle Macroregioni, secondo l’insegnamento di Miglio. Il consenso di Formigoni al Nord è molto forte (non a caso è stato Presidente della Regione Lombardia per quattro volte di seguito); sommandolo a quello della Lega si potrebbero raggiungere risultati importanti. In ogni caso il conseguimento del federalismo macroregionale dovrebbe comunque essere considerato solo una tappa del cammino volto a conseguire l’indipendenza della Padania.


Mandare a f.c. quelli che considerano uno stupido Borghezio, l’unico nella Lega ad avere una preparazione culturale decente, e l’unico a promuovere coerentemente, da anni, l’obiettivo della secessione e dell’indipendenza.
Il maroniano Tosi è quello che il mese scorso ha dichiarato: «Secessione e nordismo? Ormai sono paradigmi passati. Si parlava di secessione negli anni Novanta, quando l’Italia veniva da una bufera. Oggi con l’aereo si va ovunque, si gira il mondo. Non ci sono più differenze».sentire come vogliono realmente comportarsi gente come maroni, salvini, tosi
Uno che dice cose come queste io lo considero un boia itagliano traditore della Padania. Per me Tosi è uno zero assoluto, e tale resterà fino a quando non avrà il coraggio di inneggiare pubblicamente alla secessione. Magari nella trasmissione di Gad Lerner, alla quale viene spesso, molto casualmente, invitato…
Ci vuole un Secessionismo con la S maiuscola.ci vuole un Federalismo con l F maisucola


Mi pare che su "la Padania" di oggi si ribadisca la via secessionista.
E' una questione di responsabilità: non si possono condannare i nostri figli a lavorare per mantenere i dipendenti pubblici siciliani, i falsi invalidi campani, i forestali calabresi e una pubblica amministrazione che è tanto inefficiente quanto postificio per scansafatiche meridionali.
Che il napoletano prennda posizione contro l'irruzione della camorra nella sede di un giornale napoletano e successivo sequestro, da parte dei camorristi, delle copie del giornale nelli edicole.
IO NON VOGLIO AVERE COME CONCITTADINI GENTAGLIA SIMILE (è come portarsi un serial killer a vivere in casa).
Ultima modifica di Tyr; 02-10-11 alle 04:19
Europeo, Veneto - Friulano, Longobardo. Non italiano

