



Scrivo il mio punto di vista terronico ma simpatetico.
Le regioni del nord-italia si ritrovano in una situazione simile a quella dei paesi del Patto di Varsavia sotto il tallone sovietico alla fine degli anni '80.
Questi paesi non si mossero come un blocco unico proponendosi come Slavia ma uno dopo l'altro ognuno di questi paesi si mosse per sganciarsi dall'occupante, il quale (gia' indebolito e decadente) non pote' tagliare la testa al nazionalismo est-europeo con un colpo solo, perche' le teste erano tante e indipendenti.
Il leviatano sovietico fu costretto a cedere e ritirarsi nei propri confini (per poi collassare un paio d'anni dopo).
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Ma allora sei effettivamente un "terrone"??hefico: Leggendo quello che scrivi il dubbio mi era rimasto...
Tanta onestà intellettuale dalle tue parti è merce rara!!
Vorrà dire che quando faremo la Padania libera e indipendente, ti daremo uno speciale lasciapassare!!![]()
Ultima modifica di kappa; 01-10-11 alle 21:28


gli itagliani stanno cercando di crearli da 150 anni con tutti i mezzi possibili (squola statale, libri, tv, media, cazzate varie ....) ma c'è ancora da lavorare parecchio ... per il momento hanno ottenuto solo una "masnada informe" di scrocconi, spaghettari e imbroglioni








Votare movimenti regionali o sperare in un cambio di politica della Lega con i Presidenti di Regione Leghisti (Zaia e Cota) che richiedono lo statuto speciale.
Ma allora inutile inseguire il federalismo fiscale.
O stiamo uniti, e allora c'è solo il federalismo, o si torna indietro ai movimenti regionali e si buttano via venti anni. Per farci spremere fino alla morte dai meridionali.
Si va avanti con entrambe le istanze: federalismo fiscale e statuto speciale per le regioni a guida Leghista.
E' brutto da dire ma una alternativa alla Lega non c'è.
Dobbiamo far partire i derceti attuativi del federalismo, non possiamo mollare tutto adesso: i meridionali e i comunisti non aspettano altro.
Pensiamo ai figli dei Padani, vogliamo che vivano schiavi dei terroni?
Che lavorino, come sitamo facendo noi, per pagare false pensioni di invalidità a feccia umana che non si fa scrupolo a rubare agli invalidi?
Facciamo terra bruciata attorno ai meridionali, trattiamoli per quello che sono: ladri. mafiosi, imbroglioni, gentaglia che ruba agli invalidi, esportatori di mafie.
Non andiamo a mangiare in pizzeria, non compriamo merci in negozi gestiti dai meridionali, isoliamoli.
Trattiamoli per quello che sono: peggio che zingari. Peggio che musulmani.
Tutti: compresi gli immigrati di seconda o decima generazione che sono quelli che gestiscono le mafie al nord.
Almeno questo impariamolo dagli alto atesini: gli italiani sono marci, pericolosi, distruttori della collettività. Non si parla con loro, non li si aiuta, perchè sono, appunto: DISTRUTTORI DI OGNI SOCIETA' CIVILE. E basta guardare come vivnono per rendersene conto. Hanno distrutto le loro collettività (si sbranano tra loro come squali) e distruggono le nostre.
Quest o sono i meidionali: non sono solo violenti, o criminali. Loro si infiltrano in società civili e ciascuno di loro ne succia la finfa vitale (mediante una sistematica violazione delle regole finalizzata unicamente a fare soldi senza lavorare), fino a distruggerle.
Ultima modifica di Tyr; 01-10-11 alle 22:26
Europeo, Veneto - Friulano, Longobardo. Non italiano

