





Him, mai pensato di farlo professionalmente? sei davvero dotato.![]()
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.
Ma penso che lo faccia...
sbaglio?onf:


sì, lo faccio per lavoro


Intendevo poster come questi, non in generale il lavoro del grafico...
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


se facessi solo poster probabilmente farei la fame
diciamo però che lo studio del lettering e della composizione tipografica riveste una parte importante del mio mestiere
poi trova applicazione nei poster, come nel corporate design, nel campo editoriale, nel packaging e (grazie a dio) ultimamente anche nell'advertising visto che i budget delle aziende si sono molto ridimensionati e schei per fare casting e set fotografici costosi ce ne sono sempre meno
molti ripiegano così su soluzioni puramente grafiche, statiche o animate, ugualmente efficaci, dai costi più contenuti e probabilmente anche più versatili e creative rispetto ai soliti annunci
Piacerebbe molto anche a me fare il grafico, tempo fa sapevo anche usare i programmi e mi divertivo a pastrocchiare, ma non ho avuto culo di inserirmi realmente.
Una mia ex invece era proprio grafica e l'ha fatto per un po' come lavoro, ma poi ha deciso di cambiare perché diceva che era un mondo dove pagano poco, ti sfruttano moltissimo e alla fine non hai nemmeno modo di esprimere la tua creatività, perché cosa devi fare e come lo devi fare lo decide il capo.
Adesso fa l'operaia all' Orogel, è pagata di più e sta bene.
Ultima modifica di mylos; 08-10-11 alle 17:48


be', c'è sempre l'ozione diventa il capo di te stesso e comunque grafico vuol dire tutto e niente
in realtà c'è l'esecutivista cioè quello che predispone i layout per i vari supporti e il creativo che li progetta
ovvio che quest'ultimo deve avere anche le capacità del primo mentre l'inverso non è richiesto
e in effetti proprio per questo i primi fanno un po' la fame
comunque è un mondo che sta cambiando (a mio avviso in meglio)
e oggi si gioca tutto più sugli skills con i media che sulla comunicazione tout court
Ultima modifica di H.I.M.; 08-10-11 alle 18:20


Ma come ha fatto un veneto ad andare a finire in Sicilia?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.