



Mi pare una scusa per dire,se c'erano loro perchè non i bianchi?
Allora la si potrebbe rigirare che la palestina prima di essere abitata
dagli arabi poteva essere abitata da altri..quindi se ci stavano
i palestinesi,possono benissimo starci gli ebrei ora,o no?
E lo stesso discorso lo si potrebbe fare per Egitto e sopratutto
per l'Algeria con la famosa questione dei berberi.
Infine non riesco a capire perchè mai dovrei solidarizzare
con coloni inglesi e olandesi,perdipiù animati da un fanatismo
che ricorda parecchio quello degli invasati sionisti religiosi...




Benissimo.
Allora noi le abbiamo prese dagli americani, quindi accettiamo basi nato
,Hamburger,MC merda...
e dimenticavo w l'avamposto occidentale in medio-oriente,del resto anche
loro hanno preso quello che volevano(eccome..).
No.
Io preferisco ragionare in termini di giustizia,se si accetta la legge del più forte
allora quei migranti prepotenti che occupano le case,e rompono il cazzo agli
italiani andrebbero "ammirati".
Oppure il uait pauar prevede i 2 pesi e 2 misure,come la feccia democratica?![]()


Ti cito queste ottime parole
"Poiché la colonizzazione non è un'attività alla quale i tedeschi si sentano chiamati a dedicarsi, la Germania non dovrebbe mai fare causa comune con le nazioni colonizzatrici e dovrebbe sempre astenersi dall'appoggiarle nelle loro aspirazioni coloniali. Quel che noi vogliamo è una dottrina di Monroe in Europa. « L'Europa agli europei! » , una dottrina il cui corollario dovrebbe essere che gli europei si asterranno dall'immischiarsi nelle questioni di altri continenti."
La ritengo non tanto "fascista" quanto giusta.
L'epoca degli imperialismi è tramontata,fatevene una ragione
oggi persino i popoli più arretrati vogliono(ed è giusto sia così)
la loro indipendenza.
L'anticolonialismo inizia nel 19,non nel 45...
Oltretutto l'Europa,se rimpatriamo i fratelli migranti è grande
abbastanza per contenerci tutti e sfamarci,le minoranze bianche
all'estero possono starci..ma appunto come minoranze,non certo
come padroni.
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 19-03-12 alle 22:17


Nulla obbliga a dare un qualunque peso alla razza. Dare peso a cose come la religione o la razza significa legarsi le mani nel Risiko dei rapporti di forza. Ma è un'accusa molto strana questa di voler applicare due pesi o due misure. Fiancheggiare gli amici e sparare ai nemici (su qualunque base si vogliano definire le amicizie e le inimicizie) è esattamente quello che si fa in guerra. Il fatto fisico di ricacciare a mare i migranti non richiesti non richiede ad esempio che sia invocato il diritto di ciascun popolo alla sua terra. Non contraddice il colonialismo imperialista. Fanno parte della medesima cosa: fare il proprio interesse.




Ho trovato, a proposito di Eugène Terreblanche e della sua scomparsa, questo articolo. Onestamente non conosco il sito da cui proviene quindi evito di pronunciarmi sul contenuto. Resto sostanzialmente diffidente sui nazionalisti afrikaneers (li trovo troppo vicini ai sionisti) augurandomi di essere smentito in maniera inequivocabile da fonti e documenti ufficiali dell'AWB nei quali si condanni la politica repressiva israeliana verso i palestinesi.
L'ASSASSINIO DI EUGENE TERREBLANCHE IL CAPO STORICO DEL PARTITO NAZIONALISTA SUD AFRICANO (A.W.B)
Di: Marisa D’Errico
Per commentare questo assassinio politico,bisogna fare un passo indietro,perche' "puzza" come la storia di 9/11.
Un mese fa il capo del fronte giovanile dell'African National Congress (A.N.C.) Julius Malema,possibile canditato per la presidenza del partito, al prossimo congresso,ha sparato a zero contro le multinazionali che sono le vere padrone delle miniere d'oro del Sud Africa e di conseguenza dell'economia stessa del paese. Ha tuonato che bisogna NAZIONALIZZARLE,perche' non sono di proprieta' dei bianchi,ma del popolo sudafricano negro. Al che,hanno drizzato subito le orecchie i "SOLITI NOTI".....Chi sono ?
I veri padroni del Sud Africa, gli INGLESI e i SIONISTI, proprietari dell'ANGLOGOLD,principale,per non dire assoluto proprietario delle miniere....e non solo di quelle; non di certo i Boeri che oggi come oggi sono quattro gatti,da tempo espatriati in Australia e Nuova Zelanda.
Sono subito cominciati i commenti negativi e velenosi sulla stampa e in televisione,contro possiamo dire questo rivoluzionario nazional popolare,un Che Guevara sudafricano,dicendo invece che Zuma ,il presidente,non ha mai pensato alle nazionalizzazioni della fonte principale della ricchezza del Sud Africa,devono rimanere private.Hanno continuato per settimane,ogni giorno in prima pagina con commenti negativi contro il Malema,affermando che sta scatenando una campagna d'odio contro i bianchi e una possibile guerra civile in un prossimo futuro.
Al che la notizia di ieri, con l'assassinio di Terreblanche,che se ne stava tranquillo da anni nella sua farm,senza mai fare nessun commento politico o di qualsiasi altra sorta dal 1994. Ma rappresentava il simbolo del razzismo bianco e doveva essere eliminato.PERCHE' OGGI E NON IERI? CHI SONO I MANDANTI? Non e' difficile immaginarlo.....
Con l'uccisione del Boero,si vuole levare di mezzo politicamente Malema,perche' e' scomodo per la stessa A.N.C.da sempre corrotta dai "padroni del vapore" e nello stesso tempo continuare lo stato di fatto come sempre....Le miniere non si toccano !!!! I mandanti.... forse due: La stessa A.N.C. o C.I.A./Mossad. Non e' difficile pagare due negri per compiere un omicidio in Sud Africa e non servono nemmeno grosse cifre........
L'ASSASSINIO DI EUGENE TERREBLANCHE IL CAPO STORICO DEL PARTITO NAZIONALISTA SUD AFRICANO (A.W.B) - BLOG DI CONTROINFORMAZIONE
"Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza" (firma valida per tutte le stagioni)


L'unico articolo che tratta espressamente di afrikaneers, sionismo e giudaismo finora trovato è questo qua sotto. Ma ci si capisce assai poco: c'è la foto di un tizio, che si presume essere un capo nazionalista afrikaneers, con alle spalle il muro del pianto ebraico di Gerusalemme. E ci sono alcune citazioni bibliche dai tratti antisemitici.
Nazionalismo afrikaner, sionismo e giudaismo
Domenica 01 Agosto 2010 162
Non di rado tra i sostenitori del cosiddetto nazionalismo afrikaner (con riferimento ai bianchi di lingua afrikaans), vi sono simpatizzanti dello Stato di Israele, della politica sionista, e addirittura del giudaismo.
Gli afrikaner bianchi non sono una nazione; i giudei sono innanzitutto una razza (in senso biologico, avendo evitato di mischiarsi con altri popoli per migliaia di anni).
Tutti i gruppi razziali, economici, religiosi, ed etnici, non hanno titolo all’indipendenza né a particolari rivendicazioni territoriali; giacché tali diritti spettano solo alle nazioni.
Di nazioni bianche, in Africa meridionale, ce n’è soltanto una, e non è semplicemente “afrikaner”, “bianca” o “cristiana”, è boera.
Il sionismo, movimento nato con l’obbiettivo di costituire uno Stato giudaico in Palestina mediante l’immigrazione di giudei da tutto il mondo, è talvolta paragonato ai tentativi afrikaner bianchi (in particolare quello di Orania), di ricostituire uno Stato afrikaner (dopo quello filo-britannico che imprigionò le Repubbliche Boere) in Africa del sud, attraverso l’immigrazione di bianchi di lingua afrikaans in una certa area. Al di là delle similitudini superficiali, le differenze sono sostanziali e inconciliabili.
L’unica nazione bianca africana, quella Boera, sviluppò le proprie Repubbliche su terre libere, prevalentemente disabitate; i sionisti crearono uno Stato giudaico nella Palestina araba; gli afrikaner bianchi, per conto di grandi capitalisti stranieri (in particolare giudei e britannici), amministrarono un macro-Stato che imprigionava insieme varie nazioni in Africa del sud.
I bianchi di lingua afrikaans, nella loro complessità e varietà, sono generalmente cristiani e molto religiosi. Questo, almeno in teoria, li contrappone al giudaismo (che nega che JHS è JHWH venuto in carne) e ad uno Stato fondato sul tale rifiuto; che si da nome “Israele” per negare il vero Israele.
Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l’anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo. Chiunque nega il Figliuolo, non ha neppure il Padre; chi confessa il Figliuolo ha anche il Padre.
I Giovanni 2:22,23
Le forze di Cristo non stanno con quelle dell’Anti-Cristo. Il fatto che taluni nazionalisti bianchi di lingua afrikaans, che si dichiarano cristiani, vedano nello Stato di Israele, nella politica sionista, e nel giudaismo, delle affinità, testimonia la loro crisi d’identità. Tale caos culturale, politico e religioso, è anche un retaggio della propaganda del regime afrikaner bianco (dominato e diretto dai capitalisti giudei e britannici, gli stessi che guidarono la transizione al regime della ANC).
Qualcuno, al contrario, le idee le ha sempre avute chiare. Nel 1979, scriveva l’Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB, in italiano: Movimento di Resistenza Afrikaner): “L’Anti-Cristo, che risiede nel giudaismo internazionale, secondo la propria natura ha allungato i suoi tentacoli sulle risorse della patria. Con l’aiuto di un governo denazionalizzato, l’afrikaner è stato diseredato del suo bene più grande – la ricchezza della sua terra.”
Nazionalismo afrikaner, sionismo e giudaismo
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Non è questione di filosionismo...tra i boeri come tra tutti,ci saranno filosionisti
e antisionisti.
Il problema è: hanno diritto i bianchi a stare su quelle terre?
Se si risponde si,allora si appoggi anche l'entità sionista,quello che vale per uno
deve valere anche per l'altro.
Se si tirano fuori storielle di terra disabitata,allora vale anche per la Palestina(
stando alla propaganda sionista ovviamente..visto che in realtà non era
disabitata).