



visto il successo inaspettato dei festeggiamenti del 150° perchè no dare all'Italia un taglio risorgimentale, purchè si dica la storia come è, cioè che a fare l'Italia non furono solo Garibaldi e Mazzini, come dicono i vari reportages celebrativi dove sempbra che la repubblica Romana proclamata nel 1849 non sia mai stata abolita e che in Italia non sia mai esistita la monarchia, ma che ci furono "anche" Cavour e Vittorio Emanuele II e che quest'ultimo prese un rischio tremendo attaccando l'Austria...
Per quanto riguarda il welfare: intanto bisognerebbe lasciare almeno i diritti attuali alla sanità, mi pare pacifico che i 67 anni per tutti per la pensione siano giusti (tranne lavori particolarmente pesanti e usuaranti) e che ci voglia piu' flessibilità del lavoro, non sono uno che adora i sindacati, quindi se perdono potere in favore di diritti automatici per i lavoratori che sono le indennità di licenziamento e di perdita di impiego magari per un periodo di 12 mesi, come gli altri paesi europei, credo che sia un bene per tutti
Credo che i siandacati, cosi' come li conosciamo ora siano una struttura elefantica che rappresenta solo i pensionati e i lavoratori con molta anzianità e che sentono il bisogno di farsi rappresentare, i giovani lavoratori preferiscono altri tipi di rapresentanze tipo i tribunali del lavoro per i loro casi individuali oppure regole uguali per tutti come gli automatismi, appunto in caso di perdita di lavoro, senza bisogno di grandi scioperi, blocchi del nostro paese, che non ci possiamo permettere e sindacati che sono sempre contro i governi di centrodestra e chiudono gli occhi con quelli di centrosinistra
Ma è chiaro che l'assoluta priorità va al risanamento di quello spaventoso debito pubblico che è di 1900 miliardi e il 119% del PIL che in un altro forum ho proposto di ricolmare almeno in parte con una sottoscrizione volontaria, "patriottica" da parte di tutti gli italiani, un po' come si fa col Telethon.
Leggo che per diventare un paese normale dovremmo portare quel debito a circa il 70/75% del PIL, quindi servirebbero donazioni enormi, sotto forma di donazioni esentasse e deducibili, anche sotto forma di immobili inutilizzati
Ultima modifica di FrancoAntonio; 27-10-11 alle 19:44


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Stavo pensando a quel che è stato.
Ci pensavo con un misto di rimpianto e di lontananza, perchè non si può cancellare con un tratto di penna quel che è avvenuto.
No, davvero non si può.
Mi occorrerebbe un nuovo punto di vista che mi consentisse di ritenere marginali i punti di frizione.
Devo pensarci.
Parafrasando quel tal N : " i miei frutti sono maturi, sono io che non sono maturo per i miei frutti".
Eppure ci sarebbe una possibilità ma non credo che sarebbe accolta con sollievo da troppi.
Un accenno: le monete hanno due facce - chi saprebbe interpretarle?
Se non si trattasse di un trucco...............forse.
80% dici?
Non sono mai stato un pragmatico.
Si tratta comunque di un'iniziativa interessante che metterà a nudo i punti di dissidio insanabile - se si manifesteranno.
Bisogna capirsi ed è difficile , tremendamente difficile.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.




appunto lo dici tu stesso: è piu' efficace tassare l'80% che il 20%, lo stato non ha molta scelta, le patrimoniali possono essere una misura transitoria ma non sono la soluzione, piu' che altro sono misure che accontentano la demagogia della sinistra, se non si fanno interventi sull'80% deelle entrate la patrimoniale è un goccia nel mare
Ultima modifica di FrancoAntonio; 28-10-11 alle 11:34




Questo in quale proposta ? Visto che ce ne sono diverse in giro.
Comunque a quel punto a seconda dei dati economici e abitativi scelti come riferimento ci sono intere categorie che potrebbero essere tenute fuori o trascinate dentro a seconda della convenienza del momento. Direi che è la peggio soluzione immaginabile.




E' vero. Però proprio per come è strutturato il nostro sistema fiscale (i loro soldi "evaporano" in trattenute), sono per forza di cose dipendenti (regolarmente assunti inteso) e pensionati a riempire più di tutti le casse dello stato.
E che facciamo, vogliamo togliergli pure quel poco che hanno in modo da farli rimanere senza niente?
Ultima modifica di silence; 28-10-11 alle 17:21