

I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control
Berlusconi si DEVE dimettere, e finchè non lo farà, il ritornello sarà inevitabile. Come ha anche detto Tremonti, in Spagna le borse vanno meglio perchè c'è stato l'annuncio di elezioni anticipate. I mercati hanno meno fiducia in Berlusconi che nel primo che passa: almeno non è Berlusconi. Ogni giorno che Silvio resterà al potere ci porterà un passo di più verso il baratro, ma lui ovviamente non lo farà: non ci tiene ad andare in galera.




Di queste tre classi mi pare che il vero zoccolo duro, quello che insieme a berlusconi rappresenta il problema principale, sia il terzo.
I primi due sono tutto sommato abbastanza semplici da "riassorbire". Una delle (varie) colpe del PD e della sinistra in generale è questo continuo colpevolizzare gli elettori di berlusconi. Se vuoi vincere le elezioni devi conquistarli quegli elettori, non trattarli da deficienti.
Vado oltre: siccome i due schieramenti hanno un atteggiamento simile nei confronti degli elettori altrui (ricordi la simpatica botta di coglioni data da silvio agli elettori del csx ?) mi viene spontaneo pensare che siano tutti d'accordo per fare ammuina e campare di rendita sulle divisioni del paese.
Magari sono un inguaribile ottimista ma continuo a pensare che se togli berlusconi dall'equazione il resto si normalizza piano piano.


una sola domanda, tanto per ben capisci:
è espressione di democrazia il diritto di voto universale, esteso cioè anche alle categorie di cui sopra?
mi spiego meglio: può difendere ed apprezzare la democrazia anche chi non ha fatto niente per conquistarla e se la trova servita sul piatto come se fosse un diritto innato?


se si pprendono gli accorgimenti necessari in sede isituzionale, con delle nuove leggi e regole, emilio fede in persona non potrà votare il suo padrone.
CONFLITTI D' INTERESSI
LEGGE SUL REDDITO DEI POLITICI (NO PLURIMILIARDARI IN POLITICA)
NUOVE REGOLE PER QUANTO RIGUARDA L'ETICA PUBBLICA, CON DIMISSIONI OBBLIGATORIE
LEGGI SULLA CORRUZIONE PIU' SEVERE.
LA CORRUZIONE E' A MADRE DEI REATI DEI COLLETTI BIANCHI.
Con questi ed altri provvedimenti i lobotomizzati pur votando non potranno fare danni.
LA DEMOCRAZIA E' DI TUTTI IN MOMENTI PARTICOLARMENTE SCONFORTANTI ANCH'IO HO DETTO CHE IL DIRITTO DI VOTO VA RIVISTO, MA APPUNTO ERA LO SCONFORTO.
BASTA MUNIRSI DI NUOVE REGOLE.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
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I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Qua ci vorrebbe la musichetta con il refrain "ti piace vincere facile"![]()
(nel senso che è veramente difficile rispondere bene ad una domanda così complessa nella sua apparente semplicità)
Condivido parte della tua analisi sul problema del voto universale, purtroppo se si inizia a porre delle "condizioni" al voto si rischia di stabilire un procedente pericoloso: e se il governo eletto modificasse i parametri su cui basare l'accesso al voto ? E se li ribaltasse completamente ?
Penso che un tentativo intermedio potrebbe essere quello di porre degli "ostacoli" al voto indiscriminato di chiunque: ad esempio il fatto di doversi iscrivere, ogni volta, alle liste elettorali, come negli stati uniti. Oppure votare solo il mattino di giovedì, oppure votare in un comune diverso dal proprio e via dicendo. Ostacoli che non discriminino in base al censo ma in base alla volontà o meno di sbattersi per votare.


NO...basta saperle applicare e far scontare le pene ai rei.
Le regole ci sono, e in gran parte anche giuste. NON serve fare NUOVE regole, ma ELIMINARE quel surplus di regole e regolamenti che ingolfano il nostro stato e rendono impossibile condannare chi in quei meandri di leggi sa muoversi.


Non leggere questo Blog!: Giulio Tremonti: ecco le parole che hanno fatto imbestialire il Premier.
Premier Silvio Berlusconi, alcuni giorni fa:
In Italia il Presidente del Consiglio non ha nessun potere ... non posso nemmeno far dimettere un Ministro che mi ride in faccia.
Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, alla vigilia dell'ultimo Consiglio europeo, una settimana fa, prima dello sfogo sopra riportato, dando un'occhiata distratta alla lettera d'intenti scritta dal Cavaliere:
Questa lettera io non la firmo, perché tanto, finché resterai in carica, sarà tutto inutile. In Europa il problema non sono le misure che prendiamo, il problema sei tu.
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


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