



Di questi tempi, con la fine delle ideologie e una crisi economica che colpisce trasversalmente quasi tutte le classi e i settori della società, la vecchia visione istituzionalizzata del sindacato non è più adatta alle nuove esigenze. L'unica forma di organizzazione sindacale in grado di guadagnare consenso generalizzato è il social movement unionism, un modello di movimento sindacale che fa proprie le rivendicazioni e le lotte degli altri settori sociali colpiti dalla crisi e le sovrappone alle classiche problematiche del lavoro.
Non più un sindacato di classe, visto che di fronte alla crisi non ci sono classi (tranne quei pochi che con la crisi si arricchiscono), ma un sindacato trasversale, sulla falsariga dell'esperienza sudafricana.
Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Ho letto esattamente l'articolo che hai letto tu. Probabilmente abbiamo anche cercato le stesse keywords su google...tenaris cgil...l'eco di bergamo era il primo link.
Il contratto non è una prigione. Se mi si fa una proposta non prevista dal contratto, e la giudico conveniente, io la accetto. Punto.
Tu fa come ti pare. Ma non puoi venirmi ad imporre il tuo punto di vista.
Quei lavoratori hanno scelto liberamente, e tanto basta a non farmi ravvisare gli estremi per definirlo sfruttamento, schiavitù o chissà che altro.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


No, hai parlato di schiavi, ponendosi l'enfasi sullo sfruttamento dei lavoratori, quando invece si tratta di una libera scelta del singolo lavoratore.
Comunque se voi sinistri fate ritorno al governo, mi aspetto che la CGIL faccia approvare una legge che richieda il nulla osta dei sindacati come condizione per il lavoratore per fare straordinari o per non utilizzare i permessi o le giornate di ferie.iaociao:
Sterminatore di sinistri e di radical chic


L'unica cosa di sbagliato che ci vedo è l'uso strumentale della cassa di integrazione. Che poi.. sbagliato.. diciamo è usata per quello che è concepita: un ammortizzatore sociale per le aziende. Comunque la penso in maniera diversa, meglio meno lavoratori più pagati che tanti lavori con un pezzo di pane. Poi c'è questa retorica che fa sembrare la rsu più rappresentativa dei lavoratori stessi: se il recupero è volontario, decidono i lavoratori singolarmente, non qualcuno che si nomina loro portavoce.


eliminiamo i contratti aziendali, allora....
e torniamo al rapporto azienda lavoratore.
ma scusa: azienda e sindacati (cioè rappresentanti dei lavoratori regolarmente eletti) DECIDONO su un punto importante come i recuperi.
l'azienda sfora dopo 6 mesi l'accordo annuale. ne chiede un altro. la rsu si dichiara disponibile previa assemblea e l'azienda non gliela concede????
il tutto in una azienda che piange miseria chiedendo cig ed esuberi perchè non c'è lavoro????
ma stai scherzando, spero.






Ultima modifica di Immanuel; 05-11-11 alle 12:32
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.