







Sarà banale, ma quello che manca davvero all'Italia è fondamentalmente un minimo di spirito patriottico. Non dico il culto del Littorio, ma anche soltanto di facciata. In Italia trionfano il comunismo, il berlusconismo, il cliellinismo, il vendolismo e tutti gli altri -ismi, ognuno segue ciò che più gli aggrada secondo i propri interessi o i propri istinti. Manca da decenni qualsiasi razionalità indirizzata al bene comune. Ognuno gioca a fare il piccolo principe machiavellico senza avere le qualità intellettuali che permettano di trascendere la volgare e mediocre massa di intrallazzatori raccomandati che coltivano il proprio orticello di merda. Chi invece è troppo pezzente per giocare si rifugia nella melma pseudo puritana giustizionalista, senza ovviamente avere, nella maggior parte dei casi, le qualità morali per farlo, risultando quindi oltremodo patetico. Questi sono gli attori, questa è l'Italia, un paese di stronzi, la vera punizione divina.
Ultima modifica di Aurelio; 10-11-11 alle 20:37




Bella domanda.
A cui ha tentato su un piano più antropologico di dare una risposta Ida Magli.
Ma troppo psicoanalitica.
Certo è che il mondo odia l'Italia e la desidera al tempo stesso stuprare.
E'una maledizione metafisica piuttosto antica.
Che ha guastato a livello psicobiologico gli italiani.
Non saprei quanto andare indietro nel tempo.
Ma qualcosa negli strali italici dovette succedere.




L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita. (da Libero, 21 settembre 2003, p. 17) Francesco Cossiga


Non è la stessa cosa anzi per un personaggio come B. stare dietro le quinte e non in prima fila equivale quasi alla morte politica e in piu aggiungi che se appoggia il governo tecnico Monti insieme all'UDC e a al PD (come ha detto di fare ) perde completamente l'aggancio con la Lega che si è gia messa all'opposizione (giustamente) del governo Monti oltre a perdere completamente la faccia non dico con la metà del suo elettorato ma persino con una metà dei suoi parlamentari .
Berlusconi nei fatti è già morto da due giorni o detto meno brutalmente ha già perso completamente la leadership del centrodestra ancora prima dell'effettica caduta del suo governo e dichiarando che non si ricandiderà mai piu in pratica ha dichiarato di averla persa definitivamente.
Avrei preferito parlare della nuova situazione e delle nuove prospettive invece di continuare a parlare di B. ma mi sembrava di essere obbligato ad essere chiaro fino in fondo su cosa intendo con la frase "Berlusconi è morto da due giorni" cosi finalmente possiamo parlare del futuro e non del passato.
Ultima modifica di C@scista; 11-11-11 alle 10:46

