







Non conosco bene la storia di Fiat auto, ma ricordo bene che negli anni '90 la Fiat era in tutti gli appalti statali, con quota paritetica con Iri e Eni. Vendeva pacemaker agli ospedali, aveva appalti con sue società con il ministero dell'Agricoltura, aveva comprato, tanto per dire, la Nuova Castoro per lavori e appalti di ingegneria per la cooperazione internazionale. Sono solo alcuni esempi, c'era di tutto.
Le sue società avevano una struttura semplice: AD e sotto di esso tanti ingegneri che facevano contratti a consulenti e società subappaltatrici. Il mark up era vNel mio settore la società era costituita da due ingegneri e un ragazzo con un carrello che smistava il materiale da elaborare ai subappaltatori. Erano i più fetenti: con le società Eni e Iri si poteva parlare, con i due ing. eravamo solo schiavi. Mark up > 50%, si sono fatti quadrati.ariabile, ma sempre oltre il 50%. Le mazzette erano iscritte in bilancio, bisognava scaricarle in qualche modo, e poi erano così elevate che se non venivano dichiarate non si chiudeva il bilancio.
Nel mio settore la società era costituita da due ingegneri e un ragazzo con un carrello che smistava il materiale da elaborare ai subappaltatori. Erano i più fetenti: con le società Eni e Iri si poteva parlare, con i due ing. eravamo solo schiavi. Mark up > 50%, si sono fatti quadrati.
Merito di Romiti, grande amico di Andreotti. Ah!, i ruggenti anni '90...
Sbaglierò, ma da lì è iniziata la china per Fiat auto. Con gli appalti si guadagnava mooolto di più. E poi niente sindacati, niente rotture, cesti natalizi megagalattici per tutti...


Ultima modifica di stefaboy; 10-12-11 alle 23:41
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Vorrei ricordare che la FIAT è una multinazionale, quindi Marchionne non deve render conto a nessuno se non a chi ci mette i soldi per portare avanti la baracca, lo stesso discorso vale per i modelli che produce ed i motori (pare siano tra i migliori in circolazione). Inoltre il mercato europeo in questo mesi è in stagnazione.




Allora, siamo ancora qui a fare il panegirico di Marchionne ? Siamo ancora al servo encomio? Aspetto tra poco il codardo oltraggio ma sarà meritato. Il grottesco mito dell'italo/abru/canadese mi sembra parente stretto delle agiografie finite male di tanti italiani: Mussolini, Virgilio Degiovanni..., Wanna Marchi, Fiorani, Tanzi, gente così, scusate gli accostamenti arditi. Ma sono legati da un atteggiamento che in Italia più che altrove paga molto bene: le c.azzate dette con grinta. Quando anche l'uomo col maglioncino girocollo chiuderà i battenti l'Italia si sarà liberata di un peso, che ha sì dato lavoro - sfruttato - e sradicamento e una brutale modernità a questo paese ma anche una famiglia reale da rotocalco e delle macchine molto brutte, soprattutto adesso, e infatti non si vendono, ed erano pessime anche trenta, quarant'anni fa ma c'erano solo quelle, adesso per fortuna ce ne sono altre, migliori in tutto e per tutto e senza le sparate da dittatore sudamericano del Nostro.


"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
www.forumviola.it

