
Originariamente Scritto da
Aldo Raine
NOI TORNIAMO ALLA LIRA, GLI ALTRI PAESI NO, RESTANO TUTTI BELLI GLOBALIZZATI, CON L 'EURO CHE MAGARI VERRA' PROTETTO DALLA BCE COME NEGLI USA PER IL DOLLARO, E FINIAMO TUTTI A FARE I PECORAI, COSA DEGNISSIMA OVVIAMENTE.
Questa è un'altra questione, purtroppo ogni volta che ti fornisco delle risposte a cui non sai ribattere cambi strada e cechi di rilanciare, come se tu ti stessi battendo per la vita, invece di cercare un confronto.
Io, ovviamente sono in grado di rispondere a nche a queste tue illazioni, ma non è che possiamo andare avanti all'infinito con dei contunui rilanci, ad un certo punto ti devi fermare e devi darmi una tua visione su quello che scrivo.
Intanto, una Europa dell'euro senza l'Italia la puoi immaginare solo tu che di economia e di diritto non ci azzecchi una fava!
Intanto, dopodichè, basterà che esca la Grecia, per mandare a carte 48 questa moneta usuraia in mano ai predoni, pensa cosa accadrà se esce l'Italia!
Comunque, ammesso e non concesso che l'Italia, VLOSSE DIO, uscisse in solitaria, ricordati che il mondo è vasto e che la nostra moneta, sarebbe garantita dal lavoro e dal risparmio, dalla storia, dalla cultura e dall'onore di un popolo di 60 milioni di uomini e di donne in marcia.
Se è vero che in molti, sotto minaccia della UE, del FMI e della BCE ci chiuderebbero le porte, in tanti altri le aprirebbero ed accetterebbero con piacere la nostra amata lira, penso alla Russia, alla Cina, all'America Latina e ad alcuni paesi del MO, pertanto, finiscila di disegnare scenari tragici e ipotetici e guardati intorno, nella merda ci siamo adesso e fino al collo.
troppe volta la parola nazionalizziamo mi mette di cattivo umore.:sofico:
Ma questo è un tuo problema, altra cosa è capire se è un bene o un male.
la colpa resta della moneta non dei politici da avan spettacolo che ci hanno portato al dominio dei soldi e dell alta finanza.
:sofico: