Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 29
  1. #11
    acquenere
    Data Registrazione
    17 Oct 2010
    Località
    Ragnarok
    Messaggi
    18,092
     Likes dati
    5,927
     Like avuti
    5,649
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da lauralaura Visualizza Messaggio
    Solo che la responsabilità della prescrizione (in caso di danno al paziente) ricade sul medico, non sul farmacista, come la mettiamo?
    Non può essere il farmacista a decidere il farmaco.

    Poi secondo te Fimmg cosa ci guadagna?
    La Fimmg guadagna in un giro di corruzione del settore della distribuzione farmaci che è sotto gli occhi di tutti, non lagnate di responsabilità della prescrizione quando il farmaco equivalente è appunto equivalente.

  2. #12
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Liberalizzazioni. Parola magica con cui i cazzari montiani cercano di far dimenticare i cetrioloni che il loro compare continua a spingerci su per il c.....

    Parola senza senso o meglio il senso ce l'ha. Quello, appunto, di sollevare l'animo dei cazzari montiani.
    Sono 20 anni che ci sono le liberalizzazioni e i prezzi sono SEMPRE aumentati.

    PS per i cazzari montiani: Silvio appoggia il vs. governo.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 May 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    2,269
     Likes dati
    482
     Like avuti
    46
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da lauralaura Visualizza Messaggio
    Solo che la responsabilità della prescrizione (in caso di danno al paziente) ricade sul medico, non sul farmacista, come la mettiamo?
    Non può essere il farmacista a decidere il farmaco.

    Poi secondo te Fimmg cosa ci guadagna?
    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente".

    Si sta parlando di farmaci generici, non è che ti danno una cosa al posto di un'altra.

    Non sarà la soluzione ai problemi del mondo ma a me pare un passo avanti.

  4. #14
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,718
     Likes dati
    584
     Like avuti
    2,422
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Una gigantesca re-regulation
    Siamo proprio a Orwell
    Citazione Originariamente Scritto da Llorente Visualizza Messaggio
    Basta thread sui poteri forti e invidiosi che complottano contro l'Italia, parliamo di cose concrete.

    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18 orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it


    LA BOZZA
    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18
    orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati
    Le norme nella forma provvisoria del Dl allo studio del governo. Interventi per contenere i prezzi delle Rc Auto, obbligo di preventivo per i professionisti e di indicazione del farmaco generico nelle ricette per i medici. Passera: "Venerdì beauty contest in Cdm"
    Lo leggo dopo

    ROMA - Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie, ma soprattutto una stretta ai costi della Rc auto. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Si tratta, si legge nel documento, solo di "un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l'inizio di un lavoro, di una politica economica orientata alla crescita". In premessa è detto inoltre che ''Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico e la crescita al rallentatore non consentono più al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. La bozza è composta da 44 articoli, 107 pagine inclusa una lunga relazione illustrativa sulle motivazioni del decreto e le relazioni ai singoli articoli.

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.

    Farmacie. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura", ma resta il tetto dei 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi. "Si tratta sicuramente di un potenziamento del servizio a vantaggio dei clienti - commenta Alessandro Mazzocca, presidente di Essere Farmacisti (associazione che raccoglie le parafarmacie) - . Purtroppo, però, c'è da sottolineare che nel decreto nulla è previsto per le parafarmacie. Noi chiediamo al governo che ci sia, per quanto riguarda le aperture di nuovi esercizi, una sorta di 'quota' riservata ai titolari di parafarmacie che hanno maturato un'adeguata esperienza nel campo".

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.

    Carcere e radiazione per false perizie. L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i "periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice".

    Pagamenti alle imprese - Sarebbe prevista anche una misura per obbligare le amministrazioni pubbliche a pagare le imprese private entro il termine dei 60 giorni stabilito dalle direttive europee. In caso di mancato pagamento, infatti, scatterebbe una norma che prevede una mora dell'8%, oltre che gli interessi maturati. La misura è in via di definizione.

    Taxi. La nuova 'Autorità per le reti', prevede ancora la bozza, determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Intanto i tassisti hanno consegnato al governo il
    documento unitario 1, in rappresentanza di 23 sigle sindacali, che raccoglie le contro-proposte della categoria sulle liberalizzazioni. Il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per domani alle 12.

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base. In assenza di intesa con l'Abi, saranno stabilite per legge anche le commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

    Tariffe professionali. "Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime", si legge all'articolo 10 della bozza, che punta "a rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente" sul compenso dovuto, favorendo la concorrenza e portando così vantaggi al consumatore. E' confermato che i professionisti saranno obbligati a fornire ai clienti un preventivo scritto per la prestazione richiesta. Sono esclusi medici e professioni sanitarie.

    Tirocini professionali. "Le università - prevede la bozza - possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all'iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell'ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l'iscrizione negli albi". Il testo precisa che "sono esclusi i tirocini per l'esercizio delle professioni mediche o sanitarie".

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014. ''Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili''.

    Stop a esclusiva benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Nella bozza si consentono anche "aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante" e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. La separazione netta fra la figura del fornitore del servizio e del proprietario della rete di distribuzione è stata ribadita da Monti nel discorso alla City. Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale, ma qui il passaggio sembra più complicato. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi "Autorità per le reti'' e si occupi anche del settore dei trasporti.

    Ricerca idrocarburi. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Scende da 12 a 5 miglia il limite per la ricerca di idrocarburi in mare nelle zone circostanti le aree protette, dato che, come si legge nella relazione tecnica, la norma attuale ''ha avuto rilevanti impatti economici sulle attività del settore'', ''senza peraltro apportare un significativo miglioramento della tutela ambientale''.

    Imprese ferrovarie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento, salvo rispetto delle leggi vigenti, alle prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale.

    Vendita giornali. La bozza del decreto liberalizzazioni sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, agli esercizi commerciali e alle librerie. È prevista, inoltre, la possibilità che le condizioni economiche e le modalità commerciali di cessione delle pubblicazioni possano variare, in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio e dei volumi di giornali acquistati nel punto vendita. La disposizione - spiega la relazione alla norma - rimuovendo taluni vincoli alla distribuzione di giornali quotidiani e periodici, amplia l'offerta dei punti vendita così favorendo un più ampio volume di vendite. Vengono anche potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

    Promozioni commerciali. Vendite commerciali promozionali e bollini a premio più semplici e più trasparenti sono previsti dall'articolo 2. Le vendite abbinate promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata ai consumatori. Questo in quanto, ''possono essere un'utile opportunità per i consumatori e un interessante strumento concorrenziale''.

    Beauty contest. Il ministro Passera ha annunciato che porterà la questione del beauty contest delle frequenze tv all'attenzione del consiglio dei ministri di venerdì. Sembra confermata l'intenzione di azzerare l'assegnazione gratuita fatta dal governo Berlusconi per procedere alla gara con assegnazione delle frequenze al miglior offerente.

    Smaltimento nucleare. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. In particolare si prevede una specifica procedura per accelerare la valutazione dei cinque progetti di disattivazione presentati da almeno 12 mesi, autorizzazioni più semplici per interventi urgenti, la previsione del valore di 'autorizzazione unica' per gli atti relativi all'esecuzione dei progetti e delle opere di disattivazione, ferme restando le specificità relative al Deposito nazionale.

    (18 gennaio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Anarcocazzari benaltristi e vedove di Silvio alla larga please.

  5. #15
    disillusa
    Data Registrazione
    25 Mar 2010
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    2,831
     Likes dati
    394
     Like avuti
    82
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da orchiblasta Visualizza Messaggio
    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente".

    Si sta parlando di farmaci generici, non è che ti danno una cosa al posto di un'altra.

    Non sarà la soluzione ai problemi del mondo ma a me pare un passo avanti.
    Ah ma l'obbligo per il farmacista di chiedere al consumatore se preferiva il generico già c'è da tempo. Scusate, non vi è mai capitato di andare in farmacia e di ricevere la proposta di acquistare il generico in luogo del farmaco prescritto?

    Io cmq il generico non lo compro mai per un motivo molto semplice: differisce dal farmaco cd. ''griffato'' per la composizione degli eccipienti.
    Non tutti gli eccipienti favoriscono allo stesso modo l'assorbimento del farmaco.
    E se l'assorbimento non è identico, l'effetto non è identico.
    Poi ognuno faccia come crede. Non vedo perché mi si debba obbligare ad acquistare il generico se io voglio il griffato.
    In ogni caso non vedo la novità rispetto a prima.
    Ultima modifica di lauralaura; 19-01-12 alle 13:30
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

  6. #16
    disillusa
    Data Registrazione
    25 Mar 2010
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    2,831
     Likes dati
    394
     Like avuti
    82
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da giacomo Visualizza Messaggio
    La Fimmg guadagna in un giro di corruzione del settore della distribuzione farmaci che è sotto gli occhi di tutti, non lagnate di responsabilità della prescrizione quando il farmaco equivalente è appunto equivalente.
    E chi la decide l'equivalenza, il farmacista?
    ("o farmaco di minor prezzo se equivalente")


    Mi spieghi nello specifico come funziona il giro di corruzione nella distribuzione dei farmaci?


    E poi, scusa, i generici crescono sugli alberi o vengono distribuiti pure quelli? onf:
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

  7. #17
    Populista
    Data Registrazione
    24 Sep 2010
    Messaggi
    5,649
     Likes dati
    1,140
     Like avuti
    2,101
    Mentioned
    138 Post(s)
    Tagged
    41 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Bene bene, anche se non sono abbastanza competente per capire se questa bozza è veramente efficace, mi rassicura il fatto che gli ordini professionali protestino, vuol dire che si stanno colpendo i loro privilegi.

    Mancano i gestori balneari, mi sembra.

  8. #18
    Ministro dell'Economia
    Data Registrazione
    17 Sep 2011
    Località
    Unione Europea
    Messaggi
    5,574
     Likes dati
    1,318
     Like avuti
    883
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da lauralaura Visualizza Messaggio
    E chi la decide l'equivalenza, il farmacista?
    ("o farmaco di minor prezzo se equivalente")


    Mi spieghi nello specifico come funziona il giro di corruzione nella distribuzione dei farmaci?


    E poi, scusa, i generici crescono sugli alberi o vengono distribuiti pure quelli? onf:
    La decide il principio attivo.
    Se il medico ti dice di bere molta acqua, non ti prescrive anche la marca. Nel caso abbia problemi renali ti dice al massimo di prenderla minimamente mineralizzata.

    La corruzione funziona in maniera molto semplice. Le aziende farmaceutiche hanno modo di verificare i livelli di vendita nelle diverse zone, possono quindi offrire ai medici benefici di varia natura in cambio di un aumento delle vendite dei loro medicinali attraverso delle prescrizioni immotivatamente antieconomiche.
    Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.

  9. #19
    email non funzionante
    Data Registrazione
    26 Sep 2010
    Località
    Viterbo/Tagaytay
    Messaggi
    801
     Likes dati
    2,439
     Like avuti
    611
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    gli Italiano sono incorreggibili creduloni.

    decreto "salva italia" inizialmente prevedeva:
    - blocco pensioni (fatto, non tocca la casta)
    - tasse alla popolazione (fatto, non tocca la casta)
    - contributo di solidarietà 3% (lineare, ossia pesante per chi prende poco, insignificante per chi guadagna molto) (fatto, non tocca la casta)
    - riduzione costi parlamento (non fatto, tocca la casta)
    - riduzioni costo politica (non fatto, tocca la casta)
    - tassa sui beni di lusso (fatto parzialmente e molto più "annacquato" rispetto a quanto annunciato)
    ecc. ecc. ecc

    decreto "sviluppo" inizialmete prevede:

    - liberizzazione taxi (probabilmente verrà fatto in quanto colpisce poveracci e favorisce chi usa il taxi ossia è notorio che i lavoratori vanno al lavoro in taxi e che giornalisti/politici/uominispettacolo/ecc.ecc si spostano in bus/metro
    - liberizzazione carburanti (probabilmente verrà fatto in quanto colpisce gli addetti ai distributori e non le compagnie pretolifere e le accise sui carburanti, quindi quei poveri cristi che si alzano alle 6 di mattina, sia col caldo sia col freddo, e stanno 12 ore alla pompa di benzina respirando vapori cancerogeni dovranno "scannarsi" tra loro per qualche centesimo di differenza sul prezzo)
    - liberizzazione professioni notai/giornalisti/avvocati (se verrà fatta SERIAMENTE sono pronto a pagare una cena a chi scommette)
    - scorporo grandi compagnie, Eni snam ecc ecc. (verrà fatto SOLO per svenderle a prezzi di realizzo agli amici degli amici.
    ecc. ecc

    E sui vari forum i "tifosi" dei vari partiti disquisiscono sui pro e sui contro.

    Ma lo volete capire o no che da decenni l'italia (volutamente minuscolo) è in mano ad una banda di delinquenti? che non esiste la sinistra o la destra ma solo diversi "comitati d'affare" con diverse "cordate" di riferimento?

  10. #20
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da conteugolino Visualizza Messaggio
    gli Italiano sono incorreggibili creduloni.

    decreto "salva italia" inizialmente prevedeva:
    - blocco pensioni (fatto, non tocca la casta)
    - tasse alla popolazione (fatto, non tocca la casta)
    - contributo di solidarietà 3% (lineare, ossia pesante per chi prende poco, insignificante per chi guadagna molto) (fatto, non tocca la casta)
    - riduzione costi parlamento (non fatto, tocca la casta)
    - riduzioni costo politica (non fatto, tocca la casta)
    - tassa sui beni di lusso (fatto parzialmente e molto più "annacquato" rispetto a quanto annunciato)
    ecc. ecc. ecc

    decreto "sviluppo" inizialmete prevede:

    - liberizzazione taxi (probabilmente verrà fatto in quanto colpisce poveracci e favorisce chi usa il taxi ossia è notorio che i lavoratori vanno al lavoro in taxi e che giornalisti/politici/uominispettacolo/ecc.ecc si spostano in bus/metro
    - liberizzazione carburanti (probabilmente verrà fatto in quanto colpisce gli addetti ai distributori e non le compagnie pretolifere e le accise sui carburanti, quindi quei poveri cristi che si alzano alle 6 di mattina, sia col caldo sia col freddo, e stanno 12 ore alla pompa di benzina respirando vapori cancerogeni dovranno "scannarsi" tra loro per qualche centesimo di differenza sul prezzo)
    - liberizzazione professioni notai/giornalisti/avvocati (se verrà fatta SERIAMENTE sono pronto a pagare una cena a chi scommette)
    - scorporo grandi compagnie, Eni snam ecc ecc. (verrà fatto SOLO per svenderle a prezzi di realizzo agli amici degli amici.
    ecc. ecc
    E sui vari forum i "tifosi" dei vari partiti disquisiscono sui pro e sui contro.

    Ma lo volete capire o no che da decenni l'italia (volutamente minuscolo) è in mano ad una banda di delinquenti? che non esiste la sinistra o la destra ma solo diversi "comitati d'affare" con diverse "cordate" di riferimento?
    Questa è la cosa veramente grave, ma sperare che i tifosi di Monti capiscano quello che sta "bollendo in pentola" è chiedere troppo. Loro si scaldano sui taxi e sulle farmacie.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Bozza liberalizzazioni, freno a Rc auto Farmacie, orari liberi per tutti
    Di TiziusMCMLXVI nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-01-12, 20:24
  2. bozza di Costituzione
    Di diegol22 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 26-10-09, 14:25
  3. Liberalizzazioni presunte e liberalizzazioni fantasma
    Di Hayekfilos (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-06-06, 17:30

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito