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    Predefinito La bozza liberalizzazioni

    Basta thread sui poteri forti e invidiosi che complottano contro l'Italia, parliamo di cose concrete.

    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18 orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it


    LA BOZZA
    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18
    orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati
    Le norme nella forma provvisoria del Dl allo studio del governo. Interventi per contenere i prezzi delle Rc Auto, obbligo di preventivo per i professionisti e di indicazione del farmaco generico nelle ricette per i medici. Passera: "Venerdì beauty contest in Cdm"
    Lo leggo dopo

    ROMA - Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie, ma soprattutto una stretta ai costi della Rc auto. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Si tratta, si legge nel documento, solo di "un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l'inizio di un lavoro, di una politica economica orientata alla crescita". In premessa è detto inoltre che ''Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico e la crescita al rallentatore non consentono più al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. La bozza è composta da 44 articoli, 107 pagine inclusa una lunga relazione illustrativa sulle motivazioni del decreto e le relazioni ai singoli articoli.

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.

    Farmacie. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura", ma resta il tetto dei 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi. "Si tratta sicuramente di un potenziamento del servizio a vantaggio dei clienti - commenta Alessandro Mazzocca, presidente di Essere Farmacisti (associazione che raccoglie le parafarmacie) - . Purtroppo, però, c'è da sottolineare che nel decreto nulla è previsto per le parafarmacie. Noi chiediamo al governo che ci sia, per quanto riguarda le aperture di nuovi esercizi, una sorta di 'quota' riservata ai titolari di parafarmacie che hanno maturato un'adeguata esperienza nel campo".

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.

    Carcere e radiazione per false perizie. L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i "periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice".

    Pagamenti alle imprese - Sarebbe prevista anche una misura per obbligare le amministrazioni pubbliche a pagare le imprese private entro il termine dei 60 giorni stabilito dalle direttive europee. In caso di mancato pagamento, infatti, scatterebbe una norma che prevede una mora dell'8%, oltre che gli interessi maturati. La misura è in via di definizione.

    Taxi. La nuova 'Autorità per le reti', prevede ancora la bozza, determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Intanto i tassisti hanno consegnato al governo il
    documento unitario 1, in rappresentanza di 23 sigle sindacali, che raccoglie le contro-proposte della categoria sulle liberalizzazioni. Il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per domani alle 12.

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base. In assenza di intesa con l'Abi, saranno stabilite per legge anche le commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

    Tariffe professionali. "Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime", si legge all'articolo 10 della bozza, che punta "a rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente" sul compenso dovuto, favorendo la concorrenza e portando così vantaggi al consumatore. E' confermato che i professionisti saranno obbligati a fornire ai clienti un preventivo scritto per la prestazione richiesta. Sono esclusi medici e professioni sanitarie.

    Tirocini professionali. "Le università - prevede la bozza - possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all'iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell'ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l'iscrizione negli albi". Il testo precisa che "sono esclusi i tirocini per l'esercizio delle professioni mediche o sanitarie".

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014. ''Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili''.

    Stop a esclusiva benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Nella bozza si consentono anche "aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante" e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. La separazione netta fra la figura del fornitore del servizio e del proprietario della rete di distribuzione è stata ribadita da Monti nel discorso alla City. Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale, ma qui il passaggio sembra più complicato. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi "Autorità per le reti'' e si occupi anche del settore dei trasporti.

    Ricerca idrocarburi. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Scende da 12 a 5 miglia il limite per la ricerca di idrocarburi in mare nelle zone circostanti le aree protette, dato che, come si legge nella relazione tecnica, la norma attuale ''ha avuto rilevanti impatti economici sulle attività del settore'', ''senza peraltro apportare un significativo miglioramento della tutela ambientale''.

    Imprese ferrovarie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento, salvo rispetto delle leggi vigenti, alle prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale.

    Vendita giornali. La bozza del decreto liberalizzazioni sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, agli esercizi commerciali e alle librerie. È prevista, inoltre, la possibilità che le condizioni economiche e le modalità commerciali di cessione delle pubblicazioni possano variare, in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio e dei volumi di giornali acquistati nel punto vendita. La disposizione - spiega la relazione alla norma - rimuovendo taluni vincoli alla distribuzione di giornali quotidiani e periodici, amplia l'offerta dei punti vendita così favorendo un più ampio volume di vendite. Vengono anche potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

    Promozioni commerciali. Vendite commerciali promozionali e bollini a premio più semplici e più trasparenti sono previsti dall'articolo 2. Le vendite abbinate promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata ai consumatori. Questo in quanto, ''possono essere un'utile opportunità per i consumatori e un interessante strumento concorrenziale''.

    Beauty contest. Il ministro Passera ha annunciato che porterà la questione del beauty contest delle frequenze tv all'attenzione del consiglio dei ministri di venerdì. Sembra confermata l'intenzione di azzerare l'assegnazione gratuita fatta dal governo Berlusconi per procedere alla gara con assegnazione delle frequenze al miglior offerente.

    Smaltimento nucleare. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. In particolare si prevede una specifica procedura per accelerare la valutazione dei cinque progetti di disattivazione presentati da almeno 12 mesi, autorizzazioni più semplici per interventi urgenti, la previsione del valore di 'autorizzazione unica' per gli atti relativi all'esecuzione dei progetti e delle opere di disattivazione, ferme restando le specificità relative al Deposito nazionale.

    (18 gennaio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Anarcocazzari benaltristi e vedove di Silvio alla larga please.
    Ultima modifica di Llorente; 18-01-12 alle 23:33

  2. #2
    disillusa
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da Llorente Visualizza Messaggio
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    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18 orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it


    LA BOZZA
    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18
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    ROMA - Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie, ma soprattutto una stretta ai costi della Rc auto. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Si tratta, si legge nel documento, solo di "un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l'inizio di un lavoro, di una politica economica orientata alla crescita". In premessa è detto inoltre che ''Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico e la crescita al rallentatore non consentono più al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. La bozza è composta da 44 articoli, 107 pagine inclusa una lunga relazione illustrativa sulle motivazioni del decreto e le relazioni ai singoli articoli.

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.

    Farmacie. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura", ma resta il tetto dei 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi. "Si tratta sicuramente di un potenziamento del servizio a vantaggio dei clienti - commenta Alessandro Mazzocca, presidente di Essere Farmacisti (associazione che raccoglie le parafarmacie) - . Purtroppo, però, c'è da sottolineare che nel decreto nulla è previsto per le parafarmacie. Noi chiediamo al governo che ci sia, per quanto riguarda le aperture di nuovi esercizi, una sorta di 'quota' riservata ai titolari di parafarmacie che hanno maturato un'adeguata esperienza nel campo".

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.

    Carcere e radiazione per false perizie. L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i "periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice".

    Pagamenti alle imprese - Sarebbe prevista anche una misura per obbligare le amministrazioni pubbliche a pagare le imprese private entro il termine dei 60 giorni stabilito dalle direttive europee. In caso di mancato pagamento, infatti, scatterebbe una norma che prevede una mora dell'8%, oltre che gli interessi maturati. La misura è in via di definizione.

    Taxi. La nuova 'Autorità per le reti', prevede ancora la bozza, determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Intanto i tassisti hanno consegnato al governo il
    documento unitario 1, in rappresentanza di 23 sigle sindacali, che raccoglie le contro-proposte della categoria sulle liberalizzazioni. Il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per domani alle 12.

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base. In assenza di intesa con l'Abi, saranno stabilite per legge anche le commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

    Tariffe professionali. "Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime", si legge all'articolo 10 della bozza, che punta "a rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente" sul compenso dovuto, favorendo la concorrenza e portando così vantaggi al consumatore. E' confermato che i professionisti saranno obbligati a fornire ai clienti un preventivo scritto per la prestazione richiesta. Sono esclusi medici e professioni sanitarie.

    Tirocini professionali. "Le università - prevede la bozza - possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all'iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell'ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l'iscrizione negli albi". Il testo precisa che "sono esclusi i tirocini per l'esercizio delle professioni mediche o sanitarie".

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014. ''Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili''.

    Stop a esclusiva benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Nella bozza si consentono anche "aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante" e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. La separazione netta fra la figura del fornitore del servizio e del proprietario della rete di distribuzione è stata ribadita da Monti nel discorso alla City. Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale, ma qui il passaggio sembra più complicato. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi "Autorità per le reti'' e si occupi anche del settore dei trasporti.

    Ricerca idrocarburi. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Scende da 12 a 5 miglia il limite per la ricerca di idrocarburi in mare nelle zone circostanti le aree protette, dato che, come si legge nella relazione tecnica, la norma attuale ''ha avuto rilevanti impatti economici sulle attività del settore'', ''senza peraltro apportare un significativo miglioramento della tutela ambientale''.

    Imprese ferrovarie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento, salvo rispetto delle leggi vigenti, alle prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale.

    Vendita giornali. La bozza del decreto liberalizzazioni sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, agli esercizi commerciali e alle librerie. È prevista, inoltre, la possibilità che le condizioni economiche e le modalità commerciali di cessione delle pubblicazioni possano variare, in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio e dei volumi di giornali acquistati nel punto vendita. La disposizione - spiega la relazione alla norma - rimuovendo taluni vincoli alla distribuzione di giornali quotidiani e periodici, amplia l'offerta dei punti vendita così favorendo un più ampio volume di vendite. Vengono anche potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

    Promozioni commerciali. Vendite commerciali promozionali e bollini a premio più semplici e più trasparenti sono previsti dall'articolo 2. Le vendite abbinate promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata ai consumatori. Questo in quanto, ''possono essere un'utile opportunità per i consumatori e un interessante strumento concorrenziale''.

    Beauty contest. Il ministro Passera ha annunciato che porterà la questione del beauty contest delle frequenze tv all'attenzione del consiglio dei ministri di venerdì. Sembra confermata l'intenzione di azzerare l'assegnazione gratuita fatta dal governo Berlusconi per procedere alla gara con assegnazione delle frequenze al miglior offerente.

    Smaltimento nucleare. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. In particolare si prevede una specifica procedura per accelerare la valutazione dei cinque progetti di disattivazione presentati da almeno 12 mesi, autorizzazioni più semplici per interventi urgenti, la previsione del valore di 'autorizzazione unica' per gli atti relativi all'esecuzione dei progetti e delle opere di disattivazione, ferme restando le specificità relative al Deposito nazionale.

    (18 gennaio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Anarcocazzari benaltristi e vedove di Silvio alla larga please.

    Obbligo di preventivo scritto? Nel caso di cause al tar va bene, ma in caso di cause civili? Credo che dovrò redigerlo così:
    Esame e studio pratica ---> tot
    per ciascuna udienza ---> tot (vedrete che così vi faranno pagare anche i rinvii... yuppyyyy!)
    per ciascun atto ---> tot
    ecc ecc

    Quindi di fatto il cliente non ci capirà niente, anzi, sottostimerà i costi, perché non può prevedere che attività è necessaria in una causa.
    Basterà fare un po' i furbi, saperlo redigere bene e non solo i preventivi non saranno paragonabili, ma praticamente ci avremo guadagnato, senza peraltro che il giudice possa mettere becco nella liquidazione!
    Ok, non vedo l'ora.
    Ci faremo delle belle risate.

    Ah, a proposito... ovviamente nessuno recupererà più davvero le spese legali, anche se vincerà la causa, ma queste sono inezie. ;-)
    Ultima modifica di lauralaura; 19-01-12 alle 00:09
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

  3. #3
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Dirò una cosa molto impolitica, antimarxista, persino meschina. Le liberalizzazioni servono alla crescita, alla concorrenza, ai consumatori? Non si sa, forse sì forse no, forse incoraggiano ancora di più i grandi monopoli, forse aiutano i piccoli, vedremo, sperimenteremo. Ma finora - e non solo sotto questo governo - gli unici a essere tartassati, ad aver "sperimentato" le meraviglie della modernità, sono stati i lavoratori dipendenti a reddito fisso. Contratti precari, taglio ai servizi, aumento delle tariffe, blocco delle retribuzioni, inflazione galoppante, bye bye pensioni, i peggio pagati d'Europa! Cos'hanno fatto commercianti e autonomi? Solidarietà, lotte comuni, compassione? 'Sti cazzi, se ne sono fottuti bellamente! Se ora tocca a loro, o almeno ad alcuni di loro, fotte sega anche a me! Che schiattino, che imparino sulla propria pelle che significa libera concorrenza e libero mercato. L'Italia è un Paese corporativo? Ok, io penso alla mia di corporazione - visto che la parola "classe" non va più di moda -, alle altre pensino gli altri, adesso tocca a loro. Forse, vedremo...
    Ultima modifica di Con la Fiom; 19-01-12 alle 00:32

  4. #4
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da Con la Fiom Visualizza Messaggio
    Dirò una cosa molto impolitica, antimarxista, persino meschina. Le liberalizzazioni servono alla crescita, alla concorrenza, ai consumatori? Non si sa, forse sì forse no, forse incoraggiano ancora di più i grandi monopoli, forse aiutano i piccoli, vedremo, sperimenteremo. Ma finora - e non solo sotto questo governo - gli unici a essere tartassati, ad aver "sperimentato" le meraviglie della modernità, sono stati i lavoratori dipendenti a reddito fisso. Contratti precari, taglio ai servizi, aumento delle tariffe, blocco delle retribuzioni, inflazione galoppante, bye bye pensioni, i peggio pagati d'Europa! Cos'hanno fatto commercianti e autonomi? Solidarietà, lotte comuni, compassione? 'Sti cazzi, se ne sono fottuti bellamente! Se ora tocca a loro, o almeno ad alcuni di loro, fotte sega anche a me! Che schiattino, che imparino sulla propria pelle che significa libera concorrenza e libero mercato. L'Italia è un Paese corporativo? Ok, io penso alla mia di corporazione - visto che la parola "classe" non va più di moda -, alle altre pensino gli altri, adesso tocca a loro. Forse, vedremo...
    Dici cose giuste, ma chi ha massacrato i lavoratori dipendenti italiani ed europei ?

    La legge ? No, la legge è anche troppo protettiva, art. 18, reintegro, maternità e cosi via.


    Chi li ha massacrati, e lo sono veramente massacrati, è il fatto che su 3/4 del pianeta hanno salari da fame, salari che l'ultimo degli interinali italiani che fa magari ora di straordinario non pagato, è sempre pagato come un nababbo rispetto all'operaio polacco, rumeno, russo, cinese, indiano, messicano, indonesiano in patria.

    Bisogna operare la, in quei paesi, non ci puo essere capitalismo senza portare la lotta la in quei paesi.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  5. #5
    acquenere
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.
    Buono ridurre i tipi di contratto, ci ne sono alcuni praticamente già "scomparsi" dal mercato (vedi quello telefonico) bisognava prenderne atto. Rimane chiaramente da approfondire al momento della proposta.
    Il discorso delle fusioni che portavano a 50 la soglia di licenziabilità era una cavolata (già mi immaginavo la creazione di imprese di comodo per usufruire di questa legge) meglio così.
    Ma è vero che sarebbe interessante estendere il diritto che oggi vale nelle PI ( con meno di 15 persone) ad almeno 30 e vedere come il tessuto d'impresa reagisce.

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.
    Fimmg vada a quel paese, è una norma sacrosanta a difesa dei consumatori.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''.
    Il grande fratello avanza...

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base
    Ehi ho letto nell'altro 3d che nella decantata danimarca il conto corrente bancario di base è gratuito. Meglio di niente, ma si poteva fare di più.

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni
    Troppo poco. Va abolito l'atto notarile in una serie di casi specifici quali:
    - compravendita case ( da sostituire con un imposta di bollo sul certificato catastale)
    - creazione di società ( da sostituire con un atto comunale )
    E' qui c'è da colpire con mano ferma e decisa, altro che le manfrine sui taxi. I costi notarili su consumatori e società sono eccessivi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni.
    Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale,
    Ok, liberalizzazioni/privatizzazioni all'inglese, ricetta decisamente migliore di quelle anni 90 (pensiamo allo scempio telecom).

    Gli altri punti, ok !
    Ultima modifica di giacomo; 19-01-12 alle 01:31

  6. #6
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Dici cose giuste, ma chi ha massacrato i lavoratori dipendenti italiani ed europei ?

    La legge ? No, la legge è anche troppo protettiva, art. 18, reintegro, maternità e cosi via.


    Chi li ha massacrati, e lo sono veramente massacrati, è il fatto che su 3/4 del pianeta hanno salari da fame, salari che l'ultimo degli interinali italiani che fa magari ora di straordinario non pagato, è sempre pagato come un nababbo rispetto all'operaio polacco, rumeno, russo, cinese, indiano, messicano, indonesiano in patria.

    Bisogna operare la, in quei paesi, non ci puo essere capitalismo senza portare la lotta la in quei paesi.
    I salari in Cina sono, finalmente, in aumento. Gli strozzini della Foxconn ((la compagnia Taiwanense che produce Ipads, Iphones etc) penso abbiano dovuto quasi raddoppiarli di recente.

    Guarda a Korea e Taiwan, classici posti dove la gente faceva la fame 30 anni fa e ora ha redditi medi piu' alti di molti Paesi europei. Ci vuole tempo.

    E non dimenticare di normalizzare i salari per il costo della vita. In Asia puoi mangiare molto bene con meno di 5 EUR.

  7. #7
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da Llorente Visualizza Messaggio
    Basta thread sui poteri forti e invidiosi che complottano contro l'Italia, parliamo di cose concrete.

    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18 orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it


    LA BOZZA
    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18
    orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati
    Le norme nella forma provvisoria del Dl allo studio del governo. Interventi per contenere i prezzi delle Rc Auto, obbligo di preventivo per i professionisti e di indicazione del farmaco generico nelle ricette per i medici. Passera: "Venerdì beauty contest in Cdm"
    Lo leggo dopo

    ROMA - Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie, ma soprattutto una stretta ai costi della Rc auto. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Si tratta, si legge nel documento, solo di "un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l'inizio di un lavoro, di una politica economica orientata alla crescita". In premessa è detto inoltre che ''Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico e la crescita al rallentatore non consentono più al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. La bozza è composta da 44 articoli, 107 pagine inclusa una lunga relazione illustrativa sulle motivazioni del decreto e le relazioni ai singoli articoli.

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.

    Farmacie. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura", ma resta il tetto dei 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi. "Si tratta sicuramente di un potenziamento del servizio a vantaggio dei clienti - commenta Alessandro Mazzocca, presidente di Essere Farmacisti (associazione che raccoglie le parafarmacie) - . Purtroppo, però, c'è da sottolineare che nel decreto nulla è previsto per le parafarmacie. Noi chiediamo al governo che ci sia, per quanto riguarda le aperture di nuovi esercizi, una sorta di 'quota' riservata ai titolari di parafarmacie che hanno maturato un'adeguata esperienza nel campo".

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.

    Carcere e radiazione per false perizie. L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i "periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice".

    Pagamenti alle imprese - Sarebbe prevista anche una misura per obbligare le amministrazioni pubbliche a pagare le imprese private entro il termine dei 60 giorni stabilito dalle direttive europee. In caso di mancato pagamento, infatti, scatterebbe una norma che prevede una mora dell'8%, oltre che gli interessi maturati. La misura è in via di definizione.

    Taxi. La nuova 'Autorità per le reti', prevede ancora la bozza, determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Intanto i tassisti hanno consegnato al governo il
    documento unitario 1, in rappresentanza di 23 sigle sindacali, che raccoglie le contro-proposte della categoria sulle liberalizzazioni. Il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per domani alle 12.

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base. In assenza di intesa con l'Abi, saranno stabilite per legge anche le commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

    Tariffe professionali. "Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime", si legge all'articolo 10 della bozza, che punta "a rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente" sul compenso dovuto, favorendo la concorrenza e portando così vantaggi al consumatore. E' confermato che i professionisti saranno obbligati a fornire ai clienti un preventivo scritto per la prestazione richiesta. Sono esclusi medici e professioni sanitarie.

    Tirocini professionali. "Le università - prevede la bozza - possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all'iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell'ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l'iscrizione negli albi". Il testo precisa che "sono esclusi i tirocini per l'esercizio delle professioni mediche o sanitarie".

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014. ''Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili''.

    Stop a esclusiva benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Nella bozza si consentono anche "aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante" e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. La separazione netta fra la figura del fornitore del servizio e del proprietario della rete di distribuzione è stata ribadita da Monti nel discorso alla City. Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale, ma qui il passaggio sembra più complicato. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi "Autorità per le reti'' e si occupi anche del settore dei trasporti.

    Ricerca idrocarburi. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Scende da 12 a 5 miglia il limite per la ricerca di idrocarburi in mare nelle zone circostanti le aree protette, dato che, come si legge nella relazione tecnica, la norma attuale ''ha avuto rilevanti impatti economici sulle attività del settore'', ''senza peraltro apportare un significativo miglioramento della tutela ambientale''.

    Imprese ferrovarie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento, salvo rispetto delle leggi vigenti, alle prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale.

    Vendita giornali. La bozza del decreto liberalizzazioni sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, agli esercizi commerciali e alle librerie. È prevista, inoltre, la possibilità che le condizioni economiche e le modalità commerciali di cessione delle pubblicazioni possano variare, in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio e dei volumi di giornali acquistati nel punto vendita. La disposizione - spiega la relazione alla norma - rimuovendo taluni vincoli alla distribuzione di giornali quotidiani e periodici, amplia l'offerta dei punti vendita così favorendo un più ampio volume di vendite. Vengono anche potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

    Promozioni commerciali. Vendite commerciali promozionali e bollini a premio più semplici e più trasparenti sono previsti dall'articolo 2. Le vendite abbinate promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata ai consumatori. Questo in quanto, ''possono essere un'utile opportunità per i consumatori e un interessante strumento concorrenziale''.

    Beauty contest. Il ministro Passera ha annunciato che porterà la questione del beauty contest delle frequenze tv all'attenzione del consiglio dei ministri di venerdì. Sembra confermata l'intenzione di azzerare l'assegnazione gratuita fatta dal governo Berlusconi per procedere alla gara con assegnazione delle frequenze al miglior offerente.

    Smaltimento nucleare. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. In particolare si prevede una specifica procedura per accelerare la valutazione dei cinque progetti di disattivazione presentati da almeno 12 mesi, autorizzazioni più semplici per interventi urgenti, la previsione del valore di 'autorizzazione unica' per gli atti relativi all'esecuzione dei progetti e delle opere di disattivazione, ferme restando le specificità relative al Deposito nazionale.

    (18 gennaio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Anarcocazzari benaltristi e vedove di Silvio alla larga please.
    Ottimo.
    Pero' bisogna anche attaccare il sistema giuridico troppo lento e il mercato del lavoro troppo rigido. Ma ottimi passi dopo la "lacrime e sangue".

  8. #8
    pervicaci plebicola
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.
    Ai miei tempi dicevano: se fosse lecito paragonare le piccole cose alle grandi hefico: mi limito a questo passaggio. La mia compagnia assicuratrice lo fa già, almeno da 4 anni che ho questa macchina, quindi non cambia niente (100€ per la rimozione se voglio cambiare compagnia). UNIPOL

    Quindi, se paragono l'unica liberalizzazione che conosco a fondo, è un bleff, posso supporre che anche le altre lo sono.
    Ultima modifica di TiziusMCMLXVI; 19-01-12 alle 10:14
    Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
    All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta

  9. #9
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da giacomo Visualizza Messaggio


    Fimmg vada a quel paese, è una norma sacrosanta a difesa dei consumatori.

    Solo che la responsabilità della prescrizione (in caso di danno al paziente) ricade sul medico, non sul farmacista, come la mettiamo?
    Non può essere il farmacista a decidere il farmaco.

    Poi secondo te Fimmg cosa ci guadagna?
    Ultima modifica di lauralaura; 19-01-12 alle 10:59
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

  10. #10
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    Predefinito Rif: La bozza liberalizzazioni

    Citazione Originariamente Scritto da Llorente Visualizza Messaggio
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    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18 orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it


    LA BOZZA
    Liberalizzazioni, "sparisce" l'articolo 18
    orari liberi per le farmacie, tariffari abrogati
    Le norme nella forma provvisoria del Dl allo studio del governo. Interventi per contenere i prezzi delle Rc Auto, obbligo di preventivo per i professionisti e di indicazione del farmaco generico nelle ricette per i medici. Passera: "Venerdì beauty contest in Cdm"
    Lo leggo dopo

    ROMA - Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie, ma soprattutto una stretta ai costi della Rc auto. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Si tratta, si legge nel documento, solo di "un primo intervento ad ampio raggio che è il frutto della convinzione di dover agire in tutte le direzioni, ovunque sia possibile inserire stimoli competitivi. Dunque, è l'inizio di un lavoro, di una politica economica orientata alla crescita". In premessa è detto inoltre che ''Il quadro economico internazionale, il livello del debito pubblico e la crescita al rallentatore non consentono più al Paese sacche di privilegi e rendite di posizione''. La bozza è composta da 44 articoli, 107 pagine inclusa una lunga relazione illustrativa sulle motivazioni del decreto e le relazioni ai singoli articoli.

    Via l'Articolo 18. Come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non c'è più infatti l'articolo 3 della precedente bozza che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori. In materia di lavoro, però, come Monti ha detto anche alla City, il governo intende ridurre il numero e i tipi di contratto per favorire "l'ingresso dei giovani" sul mercato.

    Farmacie. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura", ma resta il tetto dei 3mila abitanti per l'apertura di nuovi esercizi. "Si tratta sicuramente di un potenziamento del servizio a vantaggio dei clienti - commenta Alessandro Mazzocca, presidente di Essere Farmacisti (associazione che raccoglie le parafarmacie) - . Purtroppo, però, c'è da sottolineare che nel decreto nulla è previsto per le parafarmacie. Noi chiediamo al governo che ci sia, per quanto riguarda le aperture di nuovi esercizi, una sorta di 'quota' riservata ai titolari di parafarmacie che hanno maturato un'adeguata esperienza nel campo".

    Medicinali. Ma quella per le farmacie non è l'unica novità: d'ora in poi medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. "Il medico - si legge nella bozza - salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente". Il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, definisce la norma una "forzatura" assurda della liberta di prescrizione del medico, che sarà contestata in tutte le sedi.

    Rc auto. La bozza prevede che ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Il ministro Corrado Passera ha detto che l'obiettivo del governo è il ''contenimento dei costi Rc auto''. ''Il governo è intervenuto presso le associazioni delle imprese assicuratrici - ha aggiunto Passera - per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi assicurativi e inviato una segnalazione all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le compagnie di assicurazione''. Ania ha dichiarato di aver fornito al ministero dello Sviluppo Economico tutte le informazioni richieste sull'Rc Auto.

    Carcere e radiazione per false perizie. L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i "periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice".

    Pagamenti alle imprese - Sarebbe prevista anche una misura per obbligare le amministrazioni pubbliche a pagare le imprese private entro il termine dei 60 giorni stabilito dalle direttive europee. In caso di mancato pagamento, infatti, scatterebbe una norma che prevede una mora dell'8%, oltre che gli interessi maturati. La misura è in via di definizione.

    Taxi. La nuova 'Autorità per le reti', prevede ancora la bozza, determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Intanto i tassisti hanno consegnato al governo il
    documento unitario 1, in rappresentanza di 23 sigle sindacali, che raccoglie le contro-proposte della categoria sulle liberalizzazioni. Il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per domani alle 12.

    Banche, conto e Bancomat meno cari. La bozza prevede l'istituzione per legge del conto corrente bancario di base. In assenza di intesa con l'Abi, saranno stabilite per legge anche le commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

    Tariffe professionali. "Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime", si legge all'articolo 10 della bozza, che punta "a rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente" sul compenso dovuto, favorendo la concorrenza e portando così vantaggi al consumatore. E' confermato che i professionisti saranno obbligati a fornire ai clienti un preventivo scritto per la prestazione richiesta. Sono esclusi medici e professioni sanitarie.

    Tirocini professionali. "Le università - prevede la bozza - possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all'iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell'ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l'iscrizione negli albi". Il testo precisa che "sono esclusi i tirocini per l'esercizio delle professioni mediche o sanitarie".

    Aumentano i notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. Lo prevede l'articolo 15 del decreto liberalizzazioni. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014. ''Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili''.

    Stop a esclusiva benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Nella bozza si consentono anche "aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante" e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi.

    Separazione rete gas. La bozza prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore del Dl il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. La separazione netta fra la figura del fornitore del servizio e del proprietario della rete di distribuzione è stata ribadita da Monti nel discorso alla City. Il problema si pone anche per Trenitalia- Ferrovie dello stato rispetto alla rete ferroviaria nazionale, ma qui il passaggio sembra più complicato. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi "Autorità per le reti'' e si occupi anche del settore dei trasporti.

    Ricerca idrocarburi. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Scende da 12 a 5 miglia il limite per la ricerca di idrocarburi in mare nelle zone circostanti le aree protette, dato che, come si legge nella relazione tecnica, la norma attuale ''ha avuto rilevanti impatti economici sulle attività del settore'', ''senza peraltro apportare un significativo miglioramento della tutela ambientale''.

    Imprese ferrovarie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, anche con riferimento, salvo rispetto delle leggi vigenti, alle prescrizioni in materia di condizioni di lavoro del personale.

    Vendita giornali. La bozza del decreto liberalizzazioni sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, agli esercizi commerciali e alle librerie. È prevista, inoltre, la possibilità che le condizioni economiche e le modalità commerciali di cessione delle pubblicazioni possano variare, in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio e dei volumi di giornali acquistati nel punto vendita. La disposizione - spiega la relazione alla norma - rimuovendo taluni vincoli alla distribuzione di giornali quotidiani e periodici, amplia l'offerta dei punti vendita così favorendo un più ampio volume di vendite. Vengono anche potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

    Promozioni commerciali. Vendite commerciali promozionali e bollini a premio più semplici e più trasparenti sono previsti dall'articolo 2. Le vendite abbinate promozionali sono ammesse anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata ai consumatori. Questo in quanto, ''possono essere un'utile opportunità per i consumatori e un interessante strumento concorrenziale''.

    Beauty contest. Il ministro Passera ha annunciato che porterà la questione del beauty contest delle frequenze tv all'attenzione del consiglio dei ministri di venerdì. Sembra confermata l'intenzione di azzerare l'assegnazione gratuita fatta dal governo Berlusconi per procedere alla gara con assegnazione delle frequenze al miglior offerente.

    Smaltimento nucleare. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. In particolare si prevede una specifica procedura per accelerare la valutazione dei cinque progetti di disattivazione presentati da almeno 12 mesi, autorizzazioni più semplici per interventi urgenti, la previsione del valore di 'autorizzazione unica' per gli atti relativi all'esecuzione dei progetti e delle opere di disattivazione, ferme restando le specificità relative al Deposito nazionale.

    (18 gennaio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Anarcocazzari benaltristi e vedove di Silvio alla larga please.
    Cazzaro montiano posta le tue discussione dove ci siete solo voi e non rompere i cogl........

    Parole, parole, parole......
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

 

 
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