



Perchè i genocidi sono da ricordarsi sempre. E quando se ne ricorda uno è sempre un bene ricordarsi anche tutti gli altri per sottolineare il fatto che non siano casi isolati e determinati da una singola ideologia ma che purtroppo dipendono dalla cattiveria dell'uomo.


non dimentichiamo di quando nel 388 dc il vescovo ambrogio difese e si assunse la responsabilità della distruzione di una sinagoga,dicendo gli infedeli ebrei andavano purificati
anche la chiesa ha le sue colpe


No, è bene ricordarsi invece che questo "evento", che non ha pari nella storia universale, è frutto di una determinata ideologia, fondata da Hitler col Mein Kampf. Tirare in ballo altre cose è assurdo.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Nessun evento è mai uguale ad un altro. L'olocausto è stato un evento gravissimo da ricordare e di cui bisogna parlare (infatti sono assolutamente favorevole alla distribuzione del Mein Kampf) non solo il giorno della memoria ma sempre. E lo stesso discorso vale per tutti gli altri stermini di massa e genocidi nati dall'esasperazione delle ideologie ed ecco perchè anche oggi è doveroso ricordarsi di tutti questi episodi.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Concordo con chi dice che TUTTI i genocidi sono da considerarsi uguali. Non è il numero di morti o l'etnia colpita che fa la differenza; è l'idea, terribile, che si debba sterminare letteralmente un popolo.
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99