

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Ma sapete cosa sono i pogrom?
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Insomma, non si riesce proprio ad evitare di tirare in ballo altre cose.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Per una volta, e ripeto, per una volta, sono d' accordo con Monsieur.
Oggi si commemora la Shoah, punto.
Ultima modifica di Supermario; 27-01-12 alle 22:48
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Ricordiamo che questa non è una Giornata della Memoria purché sia e il punto non è di condannare "gli orrori contro l'umanità" quali che siano: al contrario una troppo affrettata sopravvalutazione del misterioso concetto di "umanità" potrebbe portare alla deplorevole condanna dei mezzi con cui Israele salvaguarda vittoriosamente la propria esistenza e la propria posizione nel mondo e neutralizza debitamente i corpi estranei che avvelenano il suo suolo. Oggi siamo qui per ricordare le vittime che ci stanno a cuore, quelle dalla nostra parte, e non l'uomo in quanto uomo, astrazione fittizia se mai ve ne furono.
Ultima modifica di Troll; 27-01-12 alle 22:53


Che Israele salvaguardi vittoriosamente la propria esistenza e la propria posizione nel mondo strumentalizzando anche quello che è stato la Shoah è un opinione che in parte posso anche condividere.
Come posso condividere anche l' opinione che molti governi arabi usino Israele come "arma di distrazione di massa" contro la propria gente e per questo non hanno nessun interesse a risolvere la causa palestinese o il contenzioso con Israele in generale.
Ultima modifica di Supermario; 27-01-12 alle 23:00
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


No, non mi sono spiegato, neanche ci pensavo all'uso strumentale della Shoah (non c'è niente di particolarmente strumentale nel piangere i morti ricevuti e non quelli inflitti, sarebbe ridicolo il contrario)... è che se condanniamo le maniere forti in quanto tali non possiamo stupirci se qualcuno abituato a frignare per l'umanità calpestata si mette poi a piagnucolare per la "tragedia del popolo palestinese" (e a quel punto è finito lo scopo).
Ultima modifica di Troll; 27-01-12 alle 23:05


Se mai si farà in un futuro una giornata, e quindi si apriranno dei threads, per commemorare la tragedia del popolo palestinese... una cosa che non sopporterei è quella di voler infilarci anche la commemorazione della Shoah.. piuttosto che i morti dell 11 settembre o il compleanno di mio zio.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Non avrei potuto essere meno ironico quando dicevo che l'umanità è un'astrazione fasulla e si piangono i propri morti; quelli degli altri non li si piange, li si infligge. Mettevo soltanto in guardia: a propinare l'idea che ci si debba formalizzare per i rastrellamenti e il filo spinato dopo non ci si può stupire se qualche zecca beota va a bruciare la bandiera israeliana in nome dell'antirazzismo che le è stato inculcato.
Ultima modifica di Troll; 27-01-12 alle 23:28


Smettiamola con questa cretinata di paragonare la Shoah al conflitto israelo-palestinese. Lo scopo è quello di limitare il più possibile il male, lo scopo è la giustizia. E per le sorti e le condizioni di vita del popolo palestinese più che i piagnistei sono necessarie le preoccupazioni attive, con l'occhio rivolto al futuro. Israele non neutralizza i corpi estranei sul suo suolo, tanto che il 20.5% della popolazione israeliana è araba, l'arabo è lingua ufficiale dello stato e i cittadini arabi godono dei diritti di elettorato attivo e passivo. E malgrado disponga di terribili armi, Hamas e Hezbollah, movimenti politici che da due metri adottano una politica terroristica puntando a massimizzare il numero di cittadini israeliani morti per anno, sono ancora lì. Anzi, dal momento che il trend demografico dice che le percentuali di arabi in Palestina e in Israele aumenteranno pare che tutto sia la politica israeliana tranne che una cosa che assomiglia al genocidio.
Oggi stiamo qui per ricordare la Shoah e anche la liberazione sovietica del campo di concentramento di Auschwitz. E, certo, siamo qui nel nome, più che dell'effettivamente vacuo concetto di umanità (Moravia docebat), dell'uomo. E della giustizia.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)