Appunto, corpo glorioso, incorruttibile ecc. con una somiglianza agli angeli.
Quindi è lecito considerare la carne provvisoria che abbiamo adesso come un accessorio che non riguarda quel che veramente siamo.


Appunto, corpo glorioso, incorruttibile ecc. con una somiglianza agli angeli.
Quindi è lecito considerare la carne provvisoria che abbiamo adesso come un accessorio che non riguarda quel che veramente siamo.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Ultima modifica di Giò; 16-02-12 alle 12:57
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Attenzione. Comunque il corpo è creazione stessa di Dio, e quindi come tutto il creato risponde ad una determinata esigenza.
Non dimentichiamoci infatti che siamo stati plasmati a sua immagine.
Così come la creazione è l'atto supremo della volontà divina ed il creato la sua testimonianza, disprezzando il corpo disprezzeremmo il tabernacolo dove è riposta l'anima.
E' proprio nell'invidia del diavolo verso la creazione che si manifesta il suo odio atavico verso l'umanità , laddove il non serviam secondo ad esempio Dun Scoto è riferito anche alla non volontà di Satana di non essere a servizio anche dell'uomo
Preferisco di no.


Comunque non mi è chiara una cosa: è l'anima a scegliere un determinato corpo ed una determinata situazione per nascere? O viene immessa dopo il concepimento ed è dunque condizionata dal corpo? Insomma l'anima preesiste al corpo o è ad esso coeva?
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


ma in questo caso la libertà dell'anima non sarebbe 'viziata' dal corpo e dal suo corredo genetico?
Ultima modifica di Strapaesano; 16-02-12 alle 14:40
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


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Si, ma ad esempio, la scienza ritiene che molto del nostro essere sia dovuto ai nostri geni, quindi ad esempio il carattere e le fattezze del nostro corpo dipendono da quelle dei nostri familiari e dei nostri avi, dunque non essendoci scelti il nostro corpo l'anima è costretta a vivere contenuta in un involucro (e vittima delle sue ingerenze) che non ha scelto.
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Scusa, ma mi sembra un discorso un po' capzioso. Abbiamo scelto noi di vivere? Ovvio che no, ma non potrebbe essere altrimenti visto che gli esseri umani sono "creature", mentre "creatore" è solamente Dio. Il corpo non lo scegliamo noi? Verissimo, ma ciò non toglie che siamo esseri dotati di intelletto e volontà e questo ci permette di pensare e di agire come vogliamo, nonostante le possibili deficienze del nostro corpo o l'influenza delle nostre caratteristiche genetiche e biologiche.
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