Pagina 4 di 6 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 57

Discussione: Il problema dell'Io

  1. #31
    Italiani ! tiè !
    Data Registrazione
    22 Oct 2009
    Messaggi
    3,254
     Likes dati
    504
     Like avuti
    297
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    continuo a non capire la necessità di un corpo, anche senza il peccato originale.
    La nostra anima sopravvive alla decadenza del corpo, e rimane "in vita" anche dopo la morte "senza corpo", quindi il corpo non è indispensabile.
    ma il non capire è un mio limite.
    Sai darmi alcune indicazioni di dove potrei trovare queste risposte ?
    grazie.
    Un fallimento è l'opportunità di ricominciare in modo più intelligente.
    Henry Ford.

  2. #32
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Citazione Originariamente Scritto da Guidastro Visualizza Messaggio
    continuo a non capire la necessità di un corpo, anche senza il peccato originale.
    La nostra anima sopravvive alla decadenza del corpo, e rimane "in vita" anche dopo la morte "senza corpo", quindi il corpo non è indispensabile.
    ma il non capire è un mio limite.
    Sai darmi alcune indicazioni di dove potrei trovare queste risposte ?
    grazie.
    Se ti interessa l'argomento, approfondisci qua: Summa
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  3. #33
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,340
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Sbaglia perché, eccedendo in spiritualismo ed idealismo, vede il corpo come una prigione dell'anima, come un fardello dal quale si spera, il prima possibile, di liberarci. Il Cattolicesimo, al contrario, dogmaticamente insegna la resurrezione della carne alla fine dei tempi, il fatto che nella "vita-dopo-la-morte" non saremo esseri eterei o "fantasmi" ma unità viventi di anima e corpo, con la differenza fondamentale, rispetto alla vita terrena, di non aver più il problema della lotta incessante nel nostro essere, nel nostro "se" come dici tu, tra la vita secondo lo spirito e la concupiscenza.
    Qui però bisognerebbe ricordare la risposta data da Gesù ai Sadducei.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  4. #34
    Ritorno a Strapaese
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    4,756
     Likes dati
    0
     Like avuti
    33
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Ecco il passo che hai citato: 18 Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c'è risurrezione, e lo interrogarono dicendo:
    19 "Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello.
    20 C'erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza;
    21 allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente,
    22 e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna.
    23 Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l'hanno avuta come moglie".
    24 Rispose loro Gesù: "Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio?
    25 Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.
    26 A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe?
    27 Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore".
    "Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)

  5. #35
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,340
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Grazie. Stavo pensando in particolare al versetto 25.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  6. #36
    Ritorno a Strapaese
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    4,756
     Likes dati
    0
     Like avuti
    33
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Ecco, rifacendoci al versetto 25: gli angeli, o malakm nella tradizione giudaica, non sono caratterizzati dall'assenza di un corpo materiale, avendo invece un corpo spirituale? Dunque stando alle parole di Nostro Signore non avremo più dei corpi di carne ed ossa, ma corpi di gloria, corpi spirituali, simili a quello del Salvatore risorto...
    Ultima modifica di Strapaesano; 15-02-12 alle 23:43
    "Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)

  7. #37
    cancellato
    Data Registrazione
    13 Sep 2009
    Messaggi
    6,605
     Likes dati
    543
     Like avuti
    722
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Citazione Originariamente Scritto da Strapaesano Visualizza Messaggio
    Ecco, rifacendoci al versetto 25: gli angeli, o malakm nella tradizione giudaica, non sono caratterizzati dall'assenza di un corpo materiale, avendo invece un corpo spirituale? Dunque stando alle parole di Nostro Signore non avremo più dei corpi di carne ed ossa, ma corpi di gloria, corpi spirituali, simili a quello del Salvatore risorto...

    “La sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa; come muoiono queste muoiono quelli; c’è un soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell’uomo rispetto alle bestie, perché tutto è vanità. Tutti sono diretti verso la medesima dimora: tutto è venuto dalla polvere e tutto ritorna alla polvere. Chi sa se il soffio vitale dell’uomo salga in alto e se quello delle bestie scenda in basso?”
    (Ecclesiaste 3, 19-21)
    "Poiché i viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla" (Eccl. 9)

    Per una volta che la bibbia dice qualcosa di sensato...

  8. #38
    Ritorno a Strapaese
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    4,756
     Likes dati
    0
     Like avuti
    33
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Che c'entra. Il libro dell'Ecclesiaste serve da apologetica paradossale della saggezza cinica, esso infatti alla fine spinge i lettori a guardare 'oltre', perché le risposte date dal 'concionator' di Ecclesiaste sono piuttosto deludenti, in quanto egli relega Dio in una posizione remota, del tutto senza rilevanza per la sua vita quotidiana. Invece il consiglio di (12:15-16): "Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo. Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male" ci allontana da Ecclesiaste per indicarci il resto della Scrittura. Si potrà allora chiedere perché Ecclesiaste si trovi nella Bibbia e che cosa c'entri. La risposta è che esso si trova nella Scrittura come elemento di contrasto rispetto a quanto insegna il resto della Bibbia, per rappresentare appunto la condizione dell'uomo senza Dio.
    Ultima modifica di Strapaesano; 16-02-12 alle 00:05
    "Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)

  9. #39
    cancellato
    Data Registrazione
    13 Sep 2009
    Messaggi
    6,605
     Likes dati
    543
     Like avuti
    722
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Citazione Originariamente Scritto da Strapaesano Visualizza Messaggio
    Si potrà allora chiedere perché Ecclesiaste si trovi nella Bibbia e che cosa c'entri. La risposta è che esso si trova nella Scrittura come elemento di contrasto rispetto a quanto insegna il resto della Bibbia, per rappresentare appunto la condizione dell'uomo senza Dio.
    Se una tale risposta ti soddisfa intellettualmente non mi sembra che valga la pena aggiungere altro.

  10. #40
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: Il problema dell'Io

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Grazie. Stavo pensando in particolare al versetto 25.
    Citazione Originariamente Scritto da Strapaesano Visualizza Messaggio
    Ecco, rifacendoci al versetto 25: gli angeli, o malakm nella tradizione giudaica, non sono caratterizzati dall'assenza di un corpo materiale, avendo invece un corpo spirituale? Dunque stando alle parole di Nostro Signore non avremo più dei corpi di carne ed ossa, ma corpi di gloria, corpi spirituali, simili a quello del Salvatore risorto...
    Questo versetto va però interpretato alla luce dell'esegesi cattolica e degli scritti dei Santi Padri e Dottori della Chiesa.
    Mt 22,30 non dice che saremo angeli, ma che saremo come angeli.
    Gli angeli per loro natura sono esseri immateriali e incorporei.
    Gli uomini invece per loro natura hanno un'anima e un corpo.
    Dopo la risurrezione noi avremo un'anima intellettiva "beata e semplice" come quella degli angeli ed avremo un "corpo glorioso", non più come quello terreno, che è corruttibile e soggetto al divenire e alla morte.
    Saremo come angeli perché non avremo più istinti sessuali e la nostra parte concupiscibile non potrà più sopraffarci.
    Non avremo né moglie né marito perché il matrimonio ha per fine la costruzione di una famiglia e quindi la generazione di una posterità attraverso la procreazione.
    Ma di questo, nella vita eterna, non vi sarà più alcun bisogno.
    Ed anche in ciò sta l'analogia con gli angeli, che non necessitano di riprodursi.
    Ultima modifica di Giò; 16-02-12 alle 12:11
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

 

 
Pagina 4 di 6 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il problema dell'Io
    Di Strapaesano nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-02-12, 08:17
  2. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 24-05-10, 14:45
  3. problema dell'ora
    Di costantino nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-06-06, 20:25
  4. Il problema dell'Italia
    Di alessandro74 (POL) nel forum Fondoscala
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 10-06-06, 23:37
  5. Il problema dell’ateismo
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-08-03, 22:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito