



Martin Winterkorn amministratore delegato Volkswagen,pare guadagni €10,231,180.
Martin Winterkorn: Executive Profile & Biography - Businessweek
http://www.autospies.com/news/Volksw...Zetsche-62377/
Ultima modifica di kouros; 03-03-12 alle 14:51
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


io comunque invito ad abbandonare il moralismo di chi guadagna quanto, ma PERCHE'...
se alla VolksWagen guadagnano la metà di uno stenotipista di montecitorio, significa che quell'azienda appartiene veramente agli azionisti.
Qaundo vedete un'azienda con un manager che guadagna come un padrone, significa che quell'azienda non ha padroni veri.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Quando i missionari vennero in Africa loro avevano la Bibbia e noi avevamo la terra. Dissero: "Preghiamo". Chiudemmo i nostri occhi. Quando li riaprimmo, noi avevamo la Bibbia e loro avevano la terra.Desmond Tutu


dopo la Tipo non ho comprato più fiat, perchè fanno cagare e costano di più delle simili di altre marche, e non ho intenzione di ricomprarle. Se agli Agnelli, accomandatari della fiat, sta bene che Marchionne distrugga l'apparato fiat in Italia, e ci guadagni pure va bene così. D'altra parte erano i primi che volevano chiudere il comparto automobili.
Ultima modifica di TiziusMCMLXVI; 03-03-12 alle 16:10
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


permettimi, ma io non sono d'accordo.
non va affatto "bene così" se gli "Agnelli distruggono l'apparato fiat in Italia"
Gli Agnelli hanno un obbligo verso l'Italia per tutto ciò che hanno preso in questi ultimi 50 anni da noi contribuenti.
Non è una delle tante aziende della produzione di automobili Italiana. E' L'UNICA azienda. E' un monopolista e non è monopolista per caso. Ci è diventato dopo che Alfa e Lancia, ecc, sono state nazionalizzate e poi regalate a FIAT per due soldi.
Distruggere le industrie FIAT non è un fatto privato, è un fatto pubblico che riguarda tutti gli italiani perché FIAT in Italia è l'automotive e l'automotive è FIAT. Poiché Lorsignori ci hanno annunciato questa intenzione in tutte le salse, è nostro dovere impedirglielo facendoli uscire dall'Italia oggi stesso e non aspettare altri anni che si realizzi questo progetto.
Oggi, non fra un anno o 10, oggi devono uscire dall'Italia e rendere agli italiani tutto ciò che gli Agnelli hanno preso.
Ultima modifica di stefaboy; 03-03-12 alle 16:41
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Non posso che essere daccordo con te. In un altra discussione avevo proposto che i fondi europei e italiani alle aziende fossero versati in modo tale che lo Stato (o l'Europa) mantenessero la proprietà di ciò che viene acquistato (tipo i macchinari per la Golden Lady che ha delocazzato in Serbia). Non solo alla Fiat è stato dato tutto quello che tu hai descritto e non solo. E' stato mandato a puttane il servizio di trasporto pubblico e costruita una egregia rete autostradale. E questo è il grazie.
Ultima modifica di TiziusMCMLXVI; 03-03-12 alle 17:26
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


ok ma a me delle recriminazioni passate e del futuro non frega niente.
Gli Agnelli ci fanno capire che stanno sbaraccando quindi vanno cacciati, nazionalizzati gli stabilimenti e rivenduti ai cinesi.
non me ne frega niente se mi accusano di comunismo o di violazione della libertà privata. Quelle fabbriche, ma soprattutto quel know how e quel mercato, quel marchio sono di proprietà degli Italiani perché li abbiamo pagati tutti fino all'ultimo centesimo.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Infatti del passato non frega niente a nessuno, men che meno a chi ci governa. Se potessimo/dovessimo nazionalizzare anche solo in rapporto percentuale agli aiuti versati ai pseudo imprenditori italiani dovremmo nazionalizzare buona parte del pseudo apparato produttivo. Credo che le imprese che rifiutano gli "aiuti di Stato" in Italia si possono contare sulle dita di una mano. Stalin ci farebbe un baffo.
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Basta fare un rapido riscontro con le offerte di lavoro di altri paesi.
Purtroppo è verissimo. Pochi paesi offrono stipendi netti più bassi dell'Italia. Ricordo di offerte di lavoro per stipendi più alti di quelli che recepivo in Italia.
Non parliamo dei confronti della Germania o della GB o Francia. In quei paesi gli operai hanno uno stipendio più che generoso con sgravi e servizi che noi ci sogniamo. Se poi andiamo a vedere le offerte per il personale più qualificato ci troviamo di fronte a stipendi più che triplicati.
La questione è che le disparità di retribuzione e la evasione fiscale tra il dipendente ed il libero professionista ed in genere di chi non svolge un lavoro da dipendente è molto minore che da noi. Se chi riesce a ricevere retribuzioni molto alte, incontrollate poi non ci paga le tasse è ovvio che tutti gli oneri vanno a pesare sui dipendenti che prendono molto meno e che vengono tartassati. Tasse che vanno a pesare sul costo del lavoro e che contribuiscono alla perdita di posti di lavoro. Un cane che si mangia la coda lasciando fuori tutti coloro che non hanno una busta paga!
Saluti