

"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
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Per riassumere il problema è di calcolo:
- bisogna riuscire a capiare se abbiamo distrutto, impiegato meno risorse di quanti beni e servizi abbiamo ottenuto alla fine del processo produttivo e non esiste altro modo che compurare input e output in un'unità comune
- bisogna riuscire a capire quale tecnologia impiegare per produrre lo stesso bene o servizio, il problema cioè non è semplicemente ingegneristico come vorrebbe l'articolo




Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Non è così: ho spiegato perchè
E l'articolo è così ingenuo che nemmeno si pone il problema ripetendo petizioni di principio proprio come fai tu
Capirei se affrontassi il problema tirando fuori il classico argomento della comunanza dei problemi affrontati da un'economia socialista e capitalista descritta da un sistema walrasiano ma questa roba è davvero a un livello improponibile, sub-intellettuale
A meno di ripartire da zero e tornare a affermare la solita bambinata che viviamo in un mondo senza scarsità, nel paese della cuccagna
Ultima modifica di Phileas; 15-03-12 alle 10:52


La scarsità c'è eccome (altrimenti non ci sarebbero migliaia di persone che muoiono di fame ogni giorno), ma oggi è prodotta artificialmente dal sistema della proprietà privata/statale e del profitto (capitalismo). Le attuali tecnologie ci permetterebbero di vivere tutti in un mondo di abbondanza e di vera libertà (democrazia diretta/partecipativa), è il capitalismo che ce lo sta impedendo, perché è inadatto alla nuova situazione tecnologica.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ok! Quindi il calcolo senza moneta è impossibile
Adesso torniamo al via come se nulla fosse accaduto
Comunque non è mai esistita tanta abbondanza di beni e servizi dove c'è (quel poco di) capitalismo e la fotogradfia di qualche pagina fa lo dovrebbe dimostrare ampiamente. L'avanzamento tecnologico del capitalismo rispetto al resto del mondo è incoparabile
La democrazia partecipativa è un'altra petizione di principio senza senso alcuno: si voterebbe prima su cosa costruire: aerei o pantaloni? Poi su quanti, poi di che colore, di velluto o di cotone, per l'estate o per l'inverno, inun processo senza fine quanto irrazionale. Ma anche se fosse possibile una follia del genere nulla assicurebrebeb che la maggioranza decida di produrre quello di cui c'è bisogno
Ultima modifica di Phileas; 15-03-12 alle 11:16


Questo lo dici tu (e qualche altro apologeta del capitalismo).
E’ ridicolo sostenere che dove c’è povertà diffusa non c’è capitalismo (dico diffusa perché anche nei paesi capitalistici più sviluppati c’è povertà anche se soprattutto relativa).
Se per es. in Etiopia non c’è il capitalismo, cosa c’è allora? Ancora il Feudalismo? Non mi pare proprio. Forse una società postcapitalista senza denaro? Ancora meno.
Meglio allora che a decidere cosa e come produrre sia una minoranza privilegiata come se si fosse in un enorme allevamento di polli (polli = lavoratori/cittadini)?
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.