



Si è' quella che usa le variazioni dei prezzi.
La relazione originaria di Phillips era tra disoccupazione e variazione dei salari










no, sto sostenendo che i redditi non sono affatto fissi (in termini nominali) quando il governo inflaziona in modo sistematico.
se lo fossero la politica monetaria avrebbe effetti reali e ad esempio ora cresceremmo del 5%
io sono anni che vado dicendo che i keynesiani andrebbero fucilati dai lavoratori in quanto le loro ricettine per la "piena occupazione" prevedono ontologicamente una riduzione irrecuperabile dei salari reali
Ultima modifica di Feliks; 14-04-12 alle 15:09


Ci andrei piano: i keynesiani almeno riconoscono che le crisi esistono dipendono da squilibri monetari, non sono comportamenti ottimizzanti, la disoccupazione non è volontaria, l'equilibrio non puo' essere assunto senza essere provato.
Piuttosto la loro cura è una castroneria galattica perchè non ne spiegano le cause


PS
Ma ci deve essere un paper di Sargent in cui si spiega che la politca monetaria serve a qualcosa (...ma non a sorprendere)
Non è che vi ricordate il titolo?

