Le persone descritte nel testo citato di Giov. 9:40-41, a quale categoria appartenevano? Non c’è nessuna difficoltà a riconoscerli, poiché è detto chiaramente che erano i farisei, una categoria di persone che spesso usavano un lignaggio spregevole:
« Tu sei tutto quanto nato nel peccato e insegni a noi? » (Giov. 94);
che non avevano scrupoli ad emanare severi giudizi nei confronti degli altri:
Ma questo popolino, che non conosce la legge, è maledetto! (Giov. 7:49);
autentici “ipocriti”: Guide cieche, che filtrate il moscerino e inghiottite il cammello (Matteo 23:24);
che si credevano di vedere, ma in realtà erano ciechi.
Alcuni farisei, che erano con lui, udirono queste cose e gli dissero: « Siamo ciechi anche noi? ».
Gesù rispose loro: « Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo," il vostro peccato rimane (Giov. 9:40-41).
Davanti a queste precise parole di Gesù, il vero cieco, in realtà, è chi crede di vedere.
Che differenza di una pia persona che umilmente afferma: Poiché presso di te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce (Salmo 36:9)!





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