
Originariamente Scritto da
JohnPollock
Non è il caso di prendersela più di tanto, di tanto in tanto gli Anarcocapitalisti hanno svarioni comprensibili, l'eterna lotta tra il reale e l'ideale, tra il subito e il dopo. Anche De Soto è un essere umano, come Rothbard che amava il Gold Standard come second best rispetto al free banking. Adesso De Soto vuol fare magari un po' di scalpore e notizia e fa pure bene dai, non per questo mo siccome lui dice che l'euro va bene, lo devo pensare anche io, anche se conto zero. Allora mi si consenta, la palese rozzeria, ma per me l'euro è una merda colossale che si scontra con Hoppe in modo assoluto: se dobbiamo seccedere di territorio in territorio, allora si cominci con l'euro e si torni alla cara amata Lira. Io amo la Lira e non me ne vergogno. Sono un sardo seccessionista, ma la cultura italiana è la cultura italiana e allora come second best ben venga l'amata agile, veloce, dinamica Lira. Meglio se d'argento. Poi quando faremo la secessione del Giudicato di Cagliari, del Principato di Firenze, della Repubblica di Siena, e potremo comerciare liberamente con la Repubblica di San Marino e il Vaticano, con la Repubblica di Malta e il Principato di Monaco, allora parleremo di altre monete locali. Per ora fanculo all'euro. De Soto avrà avuto altri motivi per sta sparata. Che so un aumento di stipendio o una candidatura la nobel. Ma fa bene, fa benissimo, mica scemo. Se mi danno un bel posto statale ci vado correndo, poi mi metto in malattia fisso e fanculo a tutti, siamo in regime sovietico e si deve pur campare.
Io per ora mi unisco ai cazzoni comunisti, li sfrutto, e lotto per riavere la Lira. Tramo nell'ombra. E magari pure De Soto trama nell'ombra. Che poi chissà che pensa davvero, mica siam fratelli. Anche se ho la sua firma sotto.
Comunque meglio il Bitcoin, dai.