
Originariamente Scritto da
roundmidnight
Le opzioni mi piace/non mi piace, mi emoziona/non mi emoziona, sono sempre legittime. E' il senso della vita. Le opzioni è bello/non è bello, è arte/non è arte, dipendono, invece, da altro.
Non è che c'una persona, una commissione, che possa dire ciò che è bello o non è bello, ciò che è arte o non è arte. Ma neppure è possibile che ciò possa essere stabilito, addirittura a pena di esistenza dell'opera, da chi non ha maturato alcuna sensibilità al riguardo. Questo è pericoloso.
Perché diventa la dittatura della maggioranza ignara sulla minoranza consapevole. L'ordinata formichina non riconosce l'innovazione, la sperimentazione, il travaglio artistico. Prediligerà sempre il passato, il consueto, il rassicurante.
Il mondo, invece, è andato, e sempre andrà avanti, perché c'è sempre qualcuno che va oltre, oltre la convenzione, oltre la segregazione razziale, oltre la disparità di genere, oltre il rifiuto del diverso, anche come orientamento sessuale.