Le follie? La spesa è cresciuta sempre nello stesso modo negli ultimi 10 anni, indipendentemente dal PIL previsto. E' questo "indipendentemente" che può essere un problema, e per un anno ovvero la finanziaria 2008 fatta per il 2009. Ricordo quindi che quell'anno tutti i Paesi del mondo inondarono il sistema di denaro, per ottemperare al principio keynesiano di fare manovre anticicliche e non far fallire le banche, tanto che tutti i deficit schizzarono in alto, tanot che nel 2009 ci ritrovammo, per NON avere fatto anche noi in questo modo, con un deficit ovviamente aumentato, ma inferiore a tutti tranne la Germania. E infatti questo comportamento non fu molto contestato da chicchessia. Nel 2010 finalmente per la prima volta nella storia della Repubblica, si procedette a un talgio netto delle spese, cosa proseguita nel 2011. E successe il finimondo, gente sui tetti, manifestazioni, accuse di macelleria sociale, false accuse di "tagli lineari" (mi si deve spiegare, se erano lineari, perchè gli stipendi statali non furono tagliati, come in Spagna, o tagliati del 10-20% come i fondi a cinema e cultura). Grazie a questi tagli siamo arrivati alla crisi dello spread con un deficit/PIL sempre basso rispetto al resto d'Europa e un aumento del debito inferiore. Cosa che ha facilitato la difficile opera di Monti.
Ora, certamente Berlusconi deve essere criticato in economia per il suo non liberismo, e perchè chi fa rigore e chiede sacrifici deve essere come era la Thatcher impeccabile dal punto di vista morale e giudiziario e lui no lo era, ma posso accettare le critiche dell'Eocnomist, del Financial Times, di Giavazzi e Alesina, MAI accetterò quelle di chi da sinistra ha sempre predicato manovre anticicliche nelle crisi, quindi più spesa, chi è sempre stato a favore di investimenti statali, chi ha impedito e anzi sabotato le riforme delle pensioni (togliendo lo scalone), e per anni apoggiato le richieste sproporzionate di aumenti dei contratti dei dipendenti pubblici. Sentire critiche di mancato rigore da questi sarebbe come se io da liberista criticassi i governi di sinistra per non avere nazionalizzato le imprese. Ridicolo, insomma.
Quindi io sono contento che ci sia Monti al posto di Berlusconi, in questa fase, ancora più contento che ci sia Monti al posto di un qualsiasi premier di sinistra, e spero un qualche Monti futuro possa esserci anche dopo il 2013, perchè non mi fido di chi si vanta di avere ridotto il rapporto spesa/PIL in realtà solo grazie a fortunate congiunture del PIL non create da loro (anni 1999-2000 e il 2006-2007), e che anzi non hanno neanche sfruttato.





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