



Comunque mi sembra evidente che è il sud che deve risolversi il problema da solo...
l'Italia non fa altro che peggiorare la situazione, perché col suo sostegno economico permette di non affrontare direttamente i problemi.
I meridionali che sono veramente contro la mafia, non possono che essere favorevoli alla secessione del sud e all'indipendenza delle Due Sicilie.






ogni volta che scrivo qualcosa, mi dici che sono un provocatore...
invece per me sono provocatori quei meridionali che dicono "lo stato ci deve aiutare" quando lo stato sono loro: la quasi totalità di magistrati/polizia/carabinieri in Italia (Nord compreso!!!) sono meridionali, come cavolo fanno a dire "lo stato ci ha abbandonato"?
ma prendono per il sedere?
lo hanno invaso lo stato, ormai è cosa loro...
se la mafia prospera, a me, vedendo tutti questi magistrati/poliziotti/carabinieri meridionali, vengono da fare certi pensieri...
Ultima modifica di k21; 20-05-12 alle 17:31


caro k21
è per questo che avevo visto di buon occhio la lega nord (e non credo di essere l'unico siciliano). Nel solco di Cattaneo, ed ancor più di Salvemini.
Solo che poi la lega è scivolata irreparabilmente, dimenticando Miglio e dando spazio a Borghezio.
Peccato, davvero.




Ultima modifica di k21; 20-05-12 alle 17:35


E' proprio nel rispetto di chi davvero vuole combattere la mafia che bisogna dire come sono le cose.
Far finta che il problema non esista mentre per strada gli applausi vanno al boss arrestato invece che alle forse di polizia o ai carabinieri è un insulto per chi la mafia la combatte davvero.
Non confondiamo la paura con la connivenza, chi ha davvero paura si riunisce e si fa forte di fronte al nemico, chi tace è complice.
Nessuno si crea, nessuno si distrugge, tutti si ricandidano.


"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins