
Originariamente Scritto da
emv
A margine della discussione che mi pare possa prendere un indirizzo molto costruttivo tanto più se va sul filosofico e
si allontana da clichè di contrapposizione destra-sinistra, riporto come utile riflessione una carrellata di giudizi sul fascismo.
090 – Alcuni giudizi sul Fascismo « Ricordare…
Giovanni Amendola: “Dobbiamo riconoscere all’on,. Mussolini la volontà precisa di ripristinare l’ordine intero” Giovanni Amendola sul “Mondo”,nel 1923
Isaak Babel, scrittore sovietico e cantore dell’armata rossa, nel 1932: ”…Il cambiamento era enorme, le ferrovie migliori d’Europa, la miseria era diminuita…c’erano i nostri ingegneri giunti per imparare ….in genere si può dire che al mondo oggi non c’è governo migliore di quello italiano.”
Lenin: “E Mussolini, perché l’avete perduto? Male ,molto male . E’ un peccato, era un uomo deciso che avrebbe portato i socialisti alla vittoria”
Palmiro Togliatti :“Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”(Amendola -Storia del PCI-1921-1943, pag. 260-261
Josef Stalin: “con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari“
Da notare come il giudizio sia cambiato solo dopo che si è imposta una univoca interpretazione della storia da parte dei vincitori della guerra. Una visione organizzata e coordinata opposta a quella che gli attori stessi, che sono stati su parti contrapposte (nel link vi sono anche i giudizi di Roosevelt e Churcill) durante il conflitto, avevano espresso con unanimi giudizi positivi anche dopo che si era chiusa la vicenda terrena di Mussolini.