





non definirei 'socialista' quanto c'era in Urss (comunismo?), ma mi sembra che sia innegabile il fatto che l'organizzazione sociale vigente sia quella sempre più marcatamente capitalista (deregulation, proprietà privata, concentrazione della ricchezza, competizione sfrenata dei detentori di capitali privati, ecc ecc).
che poi si voglia sottilizzare su 'capitalismo liberale' piuttosto che qualcos'altro, allora....


SI è arrivati a una saturazione tale che lo stato non può più fare debiti e la disoccupazione essere assorbita dalla spesa pubblica.
Berlusconi che rappresenta genuinamente l'estrema continuazione del passato ha tentato per l'ennesima volta di fare grandi opere dal ponte, alla TAV, alle olimpiadi, ecc,,,,
Dire dosi di Keynes significa abusare del termine, se K. fosse vivo si prenderebbe un coccolone.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


il ponte , la tav em simili sono investimenti e una frustata all'economia perchè sono provvedimenti che fanno aumentare la domanda e il lavoro,. non è solo l'opera in se stessa ma anche tutto ciò che viene utilizzato e che hanno creatolavoro<. cemento, sabbia, ferro, automezzi, banche, progetti.,, la stessa guerra crea lavoro perchè oltre alle bombe distrugge e risocstruisce... ciò che è improduttivo sono le tangenti e la corruzione che provoca tesorizzazione ed eportazione di capitali nei paeadisi fiscali.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


per la Tav non è proprio così, almeno per quanto riguarda le intenzioni dichiarate da Prodi a fine anni '90: la Tav sarebbe servita al trasporto merci su terra quando il costo dei carburanti per le navi portacontainer sarebbe divenuto enorme (sconvolgendo in tal modo il progetto globalista).
ergo, la Tav contribuirà sicuramente a colpire ulteriormente le produzioni nazionali!


Un bene o un servizio è utile quando la gente è disposta a pagare per averlo.Se la tav fosse utile non ci sarebbe bisogno dello stato per costruirla.Ci penserebbero gli investitori privati,attirati dai profitti.Dato che i profitti non ci saranno,perchè i costi supereranno di gran lunga i benefici,l'unico modo per finanziarla sono le tasse.Il che è la ragione stessa per cui non si dovrebbe fare.
La costruzione della tav ridurrà la produzione nazionale spostando risorse da investimenti intelligenti e consumi verso uno spreco demenziale,non aumentando la globalizzazione.


Proporrei una statua ad hermes che dopo 14 pagine ha ancora voglia di discutere con gente che per assenza di capacità intellettive, cecità ideologica o malafede non vuole capire. Io mi son rotto le palle al terzo post.
Ultima modifica di Morfeo; 07-06-12 alle 17:06
Dannato Barone Rosso.


La frustata all'economia non ha senso.E la parabola della finestra rotta.Vedi l'aumento domanda in seguito alla spesa governativa,ma non vedi la sua diminuzione in seguito alle tasse.Tutto il denaro che spende il governo,se non ci fossero le tasse,verrebbe speso da chi l'ha prodotto(anche i risparmi sono indirettamente spesa per investimenti).In questo caso però verrebbe speso,o in consumi,migliorando la qualità della vita della gente,o in investimenti sensati,che miglioreranno la produzione in futuro.Persino quando la spesa governativa è a debito alza i tassi d'interesse riduce gli investimenti privati.
La tesaurizzazione mi sembra una sciocchezza.Perchè avvenga i corrotti non solo non dovrebbero spendere in consumi investimenti il frutto della corruzione,cosa di cui dubito.Ma non dovrebbero nemmeno metterlo in banca.Lo dovrebbero mettere sotto il materasso.E anche allora l'effetto sarebbe temporaneo.Causerebbe deflazione(poca)come distruggere delle banconote.A quel punto la domanda risalirebbe per l'aumento del potere d'acquisto di tutti gli altri.Ma qua sto improvvisando.

