



Egregio kanekorso: ragioni proprio da kucciolo.
Eppure mi sembra di scrivere in modo comprensibile. nella mia scala di valori l'uomo viene prima di tutto anche se la crudeltà senza motivo sugli esseri viventi, flora e fauna, non mi trova d'accordo. più chiaro di così?!
Per quanto riguarda la corsa dei tori e la corrida, non avendone mai vista una preferisco attenermi alla cara vecchia regola che suggerisce di pontificare solo su ciò che si conosce. però ho assistito al palio di Siena -altra manifestazione che qualche sconsiderato vorrebbe cancellare dalla faccia della terra- e ti assicuro che sarei pronta a scendere in guerra se qualcuno si azzardasse.
Ecco, credo che ciò che gli spagnoli provino sia molto simile, perciò almeno da questo punto di vista li capisco benissimo.
Dopodiché, gioire per la morte di una persona come ho visto fare qui è proprio roba da c...ani. con tutto il rispetto dei cani: quelli veri naturalmente. ;-)


Certamente si tiene più in considerazione la vita di un uomo asino che quella di un asino a cui manca solo la parola per sembrare un uomo. Infatti mi chiedo: il giorno in cui al Palio di Siena dovesse morire un cavaliere anziché un cavallo, potrebbe esserci un ripensamento?
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante




A me sembra che bastino le conferme che offre quotidianamente il mondo circostante.
Ma forse viviamo in mondi diversi.
Ad esempio, senza andare troppo in là, io ho una vicina di casa con una figlia di neanche 7 anni, che Dio solo sa come la tratta.
Per me quella comune bastarda, ad esempio, vale anche meno, di uno sputo.
Magari per te è sempre una persona, poverina, quindi degna di carità cristiana e non certo meritevole del confronto con un animale.
Punti di vista.
Ma ho l'impressione che conosci poco sia gli uomini sia gli animali.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Dal mio punto di vista, uno della propria vita fa assolutamente quel gli pare.
Può scaraventarsi da un ponte, fare corse clandestine in auto, scalare il K2.
Affari suoi, giustissimamente.
Ma se metti in mezzo un animale, che non ha certo chiesto di stare lì ad essere bersaglio dei picchi infiniti di stupidità umana, ai quali non ha la possibilità di sottrarsi, allora quel che ci si merita, è che l'animale reagisca rivendicando quel rispetto che in certe circostanze l'uomo non gli riconosce.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


solo una domanda. sei vegetariana?
PS: che l'animale reagisca è nell'ordine delle cose (anzi nella corrida il toro DEVE essere combattivo perchè si possa assistere ad una faena di buon livello) difatti nessuno si è stupito o si stupisce quando un toro incorna il matador...


Se è per questo l'animale non ha chiesto nemmeno di diventare una bistecca o un wurstel e nemmeno di stare in allevamenti con densità di popolazione assurde passando tutta la vita ad ingrassare in spazi stretti. Tuttavia succede, perchè l'uomo è a sua volta un animale, animale che se in natura si trovasse senza cervello o senza poterlo utilizzare, le buscherebbe pure dalle scimmie, ma che nella realtà ha sottomesso tutti gli altri animali occupando il mondo. La cosa più ovvia che possa accadere dunque è che eserciti la sua volontà di potenza sugli altri animali.
Per il resto, ti sfugge forse che qui nessuno si lamenta della perdita di un essere umano o si dispiace del fatto che il toro l'abbia ucciso, perchè sa che questa è una possibilità che rientra nell'ordine delle cose. Chi si lamenta sono i pochi che vorrebbero abolire la pamplonata



