

Ultima modifica di Conte Oliver; 27-08-12 alle 12:17
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




ma i numeri non è che cambiano, la spesa alle stelle e l'avanzo primario distrutto sono prodotti della feccia pidiellina
se fossimo entrati nel 2008 con la spesa al 39% del PIL e l'avanzo primario al 5% come nel 2000 oggi Monti sarebbe solo un professore della Bocconi
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


E' una tua congettura. La Spagna stava nei parametri ed è stata falciata dalla recessione, che ha causato la disoccupazione di massa, le case rimaste invendute e quindi la crisi delle banche.
Noi a gennaio 2010 avevamo lo spread a 150 e il debito pubblico sostenibilissimo, ma gli intelligentissimi reggitori dell'europa avevano altri interessi ed ora siamo in recessione e col debito pubblico insostenibile.
Del senno di poi sono piene le fosse.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.






Ma è proprio per questo motivo che si rende necessaria una figura autorevole e decisa. Un triennio di sana e robusta sospensione dichiarata (e non occulta come ora) della noiosissima ed immobile attività politica frutto di intrighi, congiure, ripicche ed estenuanti compromessi al fine di intervenire proficuamente per la agognata revisione "costituzionale" che innovi definitivamente il sistema senza avere la magistratura tra i coglioni con i suoi inopportuni tentativi di disarticolare lo Stato come accaduto da vent'anni a questa parte. Va ridisegnato soprattutto il profilo del potere giudiziario. Deve essergli impedito di paralizzare il Paese.
E' una priorità. Assoluta.
Scusate l'O.T.
Torniamo a noi.
Parlavamo della pretesa "supremazia" della Germania i cui primi segni sono già sotto il naso di tutti i popoli europei.
Ultima modifica di Edmond Dantés; 27-08-12 alle 16:37
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Scusa, potresti tradurre in linguaggio comune cosa intendi per "triennio di sana e robusta sospensione dichiarata (e non occulta come ora) della noiosissima ed immobile attività politica frutto di intrighi, congiure, ripicche ed estenuanti compromessi al fine di intervenire proficuamente per la agognata revisione "costituzionale" che innovi definitivamente il sistema senza avere la magistratura tra i coglioni con i suoi inopportuni tentativi di disarticolare lo Stato come accaduto da vent'anni a questa parte"?
Mi auguro tu non voglia esautorare uno dei tre poteri dello stato o peggio...![]()
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
{;,;}


Ci fosse davvero buona fede e una giusta tutela dei propri interessi nazionali, la Germania con i suoi stati-satellite dovrebbe abbandonare l'Euro attuale e dare vita a una nuova unione monetaria dei Paesi virtuosi, oppure tornare al vecchio DM, così come vuole la grande maggioranza dei suoi cittadini.
Non è giusto, infatti, pagare la dissennatezza delle classi politiche levantino-mediterranee.
Tuttavia, l'accanimento con cui vuol determinare la vita e la sorte di questo Euro nonché il destino sociale ed economico dei Paesi che ne fanno parte, l' hic manebo optime invece del saggio defilarsi, fanno appunto sorgere inquietanti interrogativi sui reali propositi tedeschi circa gli equilibri europei e l'idea stessa di Europa.
E' curioso come le Waffen-€€ nostrane che ne sostengono animosamente le ragioni, protestino contro i politicanti del dissesto pregesso, cosa peraltro assai giusta, ma non si domandino cosa possa riservarci il futuro con una simile situazione di asservimento ai diktat economici e finanziari di Berlino, dove politici e banchieri sembrano più impegnati a fare i piromani che a spengere l'incendio.
Ultima modifica di Ivan; 27-08-12 alle 17:35


Non vedo come potrebbe essere interpretato diversamnete.
Io propugno una mano forte. L'ho già detto.
Per correggere l'incorreggibile italiano potere è necessario che esso sia controllato unicamente da un soggetto affidabile e protetto che garantisca il traghettamento dall'attuale schifo politico alla democrazia.
Non devi spaventarti Malandrinella.
C'è da aver paura solo dell'infinito presente.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)