Risolviti, o siamo costretti dalla necessità o siamo liberi e sovrani, le due cose sono inconciliabili.in ogni caso se chi decide lo fa contro gli interessi nazionali (e quindi contro i cittadini) ovviamente di democrazia non si parla e la responsabilità degli elettori non si pone nemmeno.
La legge del più forte, in pratica.Per esercitare una lobby serve il potere di lobby. Chi ce l'ha lo esercita. Chi non ce l'ha non lo esercita. Sic et simpliciter.
E chi l'ha detto che si è disposti a subire pressioni? nessuno ci ha chiesto il nostro parere mi sembra. il problema è un altro: il voto è ormai una farsa e gli elettori sono stati esautorati di ogni potere reale, finito totalmente nelle mani di un'elite asservita ad interessi estranei. questa è l'amara verità, il resto è solo accademia.Monti è filo-tedesco. E' stato nominato proprio in quanto tale, in virtù di una lobby la cui soddisfazione è stata ritenuta indispensabile. Ritornano le mie considerazioni di prima.
In definitiva. Non dico che in termini assoluti subire delle pressioni sia sempre giusto. Affermo che se si è disposti a subirle è inutile dare la colpa a chi le esercita. Viviamo purtroppo in un mondo difficile.
Ad ogni modo devo farti i miei complimenti, scaricare la responsabilità sugli unici che non possono decidere niente è un gioco di prestigio logico di rara maestria. a meno che abbiano votato i loro cosiddetti rappresentanti per subire pressioni da lobby e potentati esteri, e non mi risulta. ma forse mi sbaglio.
Se è esclusivamente una questione di comanda chi è più forte l'Europa non serve, tanto vale tornare al buon tempo antico e fare come s'è sempre fatto negli ultimi 5000 anni. almeno è gratis.





in ogni caso se chi decide lo fa contro gli interessi nazionali (e quindi contro i cittadini) ovviamente di democrazia non si parla e la responsabilità degli elettori non si pone nemmeno.
Rispondi Citando
hefico: senti, fammi un favore, lascia in pace i miei post visto che non li capisci e li usi solo per alimentare le tue polemiche.
