
Originariamente Scritto da
Pandafilando
Su questo ti ha risposto il conte: sono due cose diverse. Se tu lo vuoi usare per dire che siamo un'economia di tutt'altro livello rispetto alla grecia ti dico che hai ragione, ma allora non si può non parlare di responsabilità politiche.
Mi permetto di farti un esempio molto lungo, molto semplicistico e molto molto stupido, un po' come quello che feci a betel un mesetto fa.
Poniamo il caso che tu sia un agricoltore; hai un'unica pianta di patate, da cui ogni anno ricavi una patata con la quale ti sfami(willing suspension of disbelief :sofico: ). Agricoltura di sussistenza, non c'è risparmio privato e non c'è investimento; una patata all'anno vita natural durante.
Un anno ti va particolarmente bene, ed eccezionalmente la pianta ti dà due patate. Saggiamente, decidi di mangiarne una sola, e di mettere via l'altra. Quello è il tuo risparmio privato. Ovviamente tenertela in cucina sarebbe uno spreco, così vai nell'orto e la pianti; l'hai investita. Ne ricaverai una seconda pianta, da cui ricaverai un'altra patata che pianterai, e così via. In altre parole, crescita.
Un bel giorno arriva lo stato, che sprecando ha speso più di quello che aveva ed ha bisogno che tu gli presti il tuo risparmio privato(la patata). Ovviamente non può confiscartela d'ufficio, così ti deve convincere a prestargliela spontaneamente invece di piantarla. Ti offre un interesse, cioè ti promette che ti restituirà tre patate allo scadere del tempo fissato.
Come fa lo stato a mantenere la promessa? Oltre a tagliare le spese, spera che nel frattempo avvenga la crescita, cioè che gli altri agricoltori riescano ad aumentare la loro produzione, cosicché, a parità di pressione fiscale, il gettito aumenti(il 30% di 100 è più del 30% di 50, per intenderci), così da potere onorare il suo impegno con te.
Ora, considera due elementi: prima di tutto, lo stato ha rallentato la crescita distogliendo la tua patata dall'investimento.
Secondo, se lo stato continuerà a spendere in modo irresponsabile, o se per qualche motivo la crescita non avverrà, lo stato dovrà, per restituirti le tre patate pattuite, farsene prestare altre da altri agricoltori, ai quali dovrà a sua volta prometterne di più, e così all'infinito, creando una situazione insostenibile; con l'aggravante che più patate si farà prestare, meno se ne pianteranno e meno crescita ci sarà.
Nell'ipotesi del default, il tuo risparmio privato prestato allo stato sparisce semplicemente nel nulla.
Questo papiro per dirti che un debito pubblico fuori controllo ha effetti potenzialmente distruttivi per tutta l'economia.