



Essere al governo e poter governare sono due cose differenti. Ad oggi il PD è al governo ma non governa. Un Bersani + Vendola non arriva alla percentuale utile per governare, dopo questo cambiamento improvviso di regole i Renziani non voteranno certo un PD in mano a Bersani (prima l'avrei fatto, adesso non più). Il risultato sarà che si andrà ad un secondo governo Monti.
E sinceramente a me un PD con Bersani, D'Alema, Violante e amichetti vari non è un governo, ma un accozzaglia dei soliti noti che fanno i propri interessi. Piuttosto voto Grillo o voto Montezemolo se proprio devo.
Ultima modifica di Frankie D.; 04-10-12 alle 14:28






Dipende da chi ha intenzione di mettersi al tavolo di confronto per scrivere un programma comune. Invece qua sembra che prima si dica: mi alleo a SeL o a Casini e allora in base a queste alleanze si debba scrivere il programma, escludendo magari altri. Il discorso per me è semplice: il maggior partito propone un progetto con dei punti fissi (Renzi si presenta con un programma infatti), gli elettori lo votano alle primarie, poi con quel programma si dice "noi vorremmo fare questo, chi ci sta?", a quel punto chi ci sta può certamente dire la sua, proporre alcune modifiche, proporre altri punti e così via (partiti, società civile, movimenti, etc.) . In questo modo si decidono le alleanze e le coalizioni, non sollevando il telefono e chiamando l'amico Bertinotti e dicendogli "alleiamoci cosi sconfiggiamo Berlusconi", per poi vincere ma tirarsi i capelli su ciò che si deve fare una volta al governo, creando un immobilismo totale.
E personalmente io sono convito di una cosa: l'alleanza con Vendola verrà mantenuta anche se dovesse vincere Renzi.
Poi le percentuali non le possiamo conoscere, come non possiamo conoscere neanche quelle di un'alleanza chiusa Bersani-Vendola.




Sei tu che fai esempi sbagliati, tu metti sullo stesso piano la riunone soci di una bocciofila che maneggerà solo i soldi della bocciofila e condizionerà la vita solo dei giocatori e soci della stessa e di nessun altro, con un partito politico che concorre per arrivare a maneggiare il denaro di tutti e a condizionare la vita di tutti, nessuno escluso.
E' elementare che non puoi trattare il secondo caso come una riunione privata, per i motivi di cui sopra, quindi è soggetto all' articolo 48 che, repetita juvant recità così :
TITOLO IV
RAPPORTI POLITICI
Art. 48.
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”




IL pd vuole il voto della sinistra italiana e fare una coalizione che comunque RISPETTI E onori quei valori? BEnne, renzi deve andare in un altro partito a fare il libera.
La verità e che vi stracciate le vesti perchè non volere che vinca la sinistra, per fare questo dovete fare solo una cosa.
VOTARE A DESTRA, non rompere le palle al pd e alla sinsitra dicendogli cosa deve fare.
Io vi ho sempre detto di rifondare una bella destra sociale pronta a modernizzarsi tenendo conto di determinati valori.
E' davvero vigliacco votare un tizio perchè si vuole sfasciare un partito.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !