A parte sul finale, circa la possibilità di una novità politica, sono d'accordo con te.Oligarchi romani? Monti, Passera, Profumo e Montezemolo sono tutti uomini del Nord, mica romani...la lettura leghista, pur avendo un fondo di verità, è parziale.
Lo spread e la speculazione finanziaria hanno causato la caduta del governo Berlusconi, già indebolito sul piano interno dalla scissione finiana e con un calo di prestigio internazionale dovuto all'atteggiamento italiano di fronte al crollo di Gheddafi.
Hanno fatto fuori la Lega Nord, unica forza parlamentare non compromessa col governo Monti, tirandone fuori tutti gli - squallidi - altarini.
Ora puntano ad indebolire ulteriormente la già scarsa credibilità del ceto politico italiano, fomentando l'antipolitica, con inchieste giudiziarie in cui, di fatto, nessuno si salva. Il maggior risalto mediatico viene dato a quelle inchieste che coinvolgono esponenti politici del centrodestra, segno che forse le élites economico-finanziarie che appoggiano l'attuale governo Monti vogliono la definitiva disintegrazione di quell'area politica, già piegata con le dimissioni di Berlusconi dalla carica di capo del governo e ormai priva di bussola. Nel 1994, quando ormai la gioiosa macchina da guerra di Occhetto sembrava prossima alla vittoria, emerse "l'anomalia-Berlusconi", che vinse sorprendentemente le elezioni grazie al supporto del MSI e della Lega e scombinò parzialmente i piani delle oligarchie. La differenza tra ieri e oggi forse sta proprio qui: non sembra possibile che possa emergere alcuna novità politica tale da poter non dico arrestare ma per lo meno rallentare il disegno di svendita del nostro paese.





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iaociao:
