







Boh, io non conosco benissimo tutti questi utenti di PIR, ma non vedo cosa abbia di libertarian Amerigodumini, o di fascista Feliks e J.Pollock...Al limite filocapitalisti e reazionari. Forse solo Steppenwolf si avvicina di più alla tua definizione.
Se mi sbaglio mi correggeranno.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Se è una frecciata verso di me ti dico che io neppure sono frichettone,io sono ultra Statalista e auspico una democrazia con partito unico e costituzione immodificabile,poi il popolo vota le correnti.L'economia in mano allo Stato quanto il più possibile,quello che non riesce a produrre lo so da ai privati.Apprezzo molto pure l'acciaio e potenza,quindi militarismo,cerimonie,Patria ecc


Ma guarda lo dici tu che la tutela del debole sia un valore moderno, se stai ascoltare la nouvelle droite e la nuova sinistra è piuttosto il contrario, il moderno disincanto nichilista avrebbe liquidato l'atteggiamento di riverenza verso gli antichi valori e i nobili ideali (è appunto ciò che insegnava Pasolini)
non a caso quello che usava chiamarsi progressismo ormai si è appropriato di stilemi conservatori e si propone come il difensore di ciò che va preservato (i diritti acquisiti, gli ecosistemi fragili ecc.) dal tritacarne che avanza
Ultima modifica di Troll; 13-10-12 alle 16:23


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Ultima modifica di Morfeo; 13-10-12 alle 16:36
Dannato Barone Rosso.


È da ormai un secolo che i risultati di mercato più costosi in termini di benessere per i consumatori vengono modificati da apposite autorità che tutelano la concorrenza.. Da ancora più anni ci sono leggi dello stato che riducono il potere contrattuale degli imprenditori, permettendo ai lavoratori dipendenti di contrattare miglioramenti effettivi della loro posizione (alla faccia del salario fermo al minimo della sussistenza). Si può discutere sull'efficacia di questi meccanismi, sul fatto che la globalizzazione abbia messo in crisi il secondo, e su tante altre cose. Però esistono: è il capitalismo dello "stato minimo" o altrimenti detto dei "padroni delle ferriere" a non esistere più.


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
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