Guarda che è scritto tutto nell'articolo che hai postato. Sono tutti giulivi perché quanità consistenti (10%) dei loro ex-fedeli non sono diventati atei, anche se ora fanno parte di sette e congregazioni dalle ideologie più disparate, dai nomi più disparati, spesso tenute insieme da un singolo leader maximo. Sarò strano io, ma a me non pare una cosa così bella. :sofico:
Pare male se ti dico che del giudizio di quell'utente mi importa zero? E' bravissimo a citare tutti i filosofi classici e moderni, probabilmente è un laureato in filosofia o addirittura la insegna, e passa il tempo su un forum a farsi bello con le proprie citazioni ed i paroloni impegnativi. Ma questo non lo rende certo un saggio, né il depositario della Verità.hefico:
Ed io, a scanso di equivoci, non mi sono mai autodefinito un accademico o un appartenente alla casta dei depositari della Verità. Ho una cultura media, una buona cultura generale e mi destreggio abbastanza bene in alcuni campi specifici. Ma non sono certo un membro dell'elite, ma manco per idea. :sofico:
In una scala da 1 a 10 mi do 6 massimo 6.5 :gluglu:
Che il tasso di espansione della religione cattolica sia inferiore al tasso di crescita demografica mi pare sia assodato. Che il sentimento religioso in Europa sia in calo idem. Che le miriadi di sette e congregazioni "non tradizionali" stiano cannibalizzando il pool di credenti tradizionalisti lo dice il tizio autore dell'articolo che hai linkato. Che prove dovrei addurre? :mmm:
Mai detto che tutti i cattolici sono ignoranti: ho detto solo che gli ignoranti compongono la stragrande maggioranza dei cattolici, allo stesso modo di tante altre categorie (musicisti, meccanici, giocatori di biliardo, casalinghe, veline, tassisti, etc...). Poi ovviamente c'è sempre, all'interno di categorie tanto popolate, una percentuale di persone "normali" e di "geni".
Io, per essere esplicito, non ti considero un ignorante. Mi perdoni?![]()





hefico:
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