



In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!


Qui stiamo parlando di giornalismo; non di massimi sistemi. In italia il giornalismo è da sempre un pezzo della partecipazione politica. Indi un pezzo del potere. Io capisco il vs multitudinesco ragionamento: "leggiamo quello che ce pare w il cyborg della rete". Ma il vs è un taglio da giovani intellettuali post-post-post-baumaniani. Faccio sommessamente notare che il giornalismo su carta o televisivo è ancora il canale d'espressione del potere. Tutto qui.
Ora magari La Russa e la Meloni pigliano il 15% e il Secolo torna in edicola a furor di popolo. Ne dubito. Anche perchè il Secolo in questi anni ha veicolato il pensiero debole di una classe dirigente marcescente. Ok. Ma il dibattito sullo strumento, Troll mi perdoni, mi sembrava interessante. Cioè, il Secolo ridotto a blog mi fa un po' tenerezza, ecco.Significa che Meloni e co più di strepitare contro la mafia non diranno nè faranno.
E voi mi direte: accogli la massa informativa priva di identità dell'Impero. Ok bello, figo, avete ragione. Poi però in tv l'IMpero schiera Sorgi, Riotta, Orfeo...non li vedo così proto-comunisti inconsapevoli.
"L'ordine economico va organizzato in modo che l'uomo sincero prosperi più di qualunque altro". Silvio Gesell








Lo ricordo con nostalgia quando per un accusa ridicola di "antisemitismo" mossagli
dalla stampaccia di sinistra(per via di una battuta su Lerner) sfoderò 4 paginoni
sull' "antisemitismo di sinistra" e ribadiva la fedeltà della destra al sionismo.
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 22-12-12 alle 02:14


Potrei darti ragione solo riguardo ai libri ed alle case editrici.
Un testo cartaceo, una strategia editoriale, è ancora incomparabilmente più efficace nella formazione profonda di un libro virtuale.
Ma riguardo all'attualità e alla politica spicciola sbagli di grosso.
I quotidiani cartacei sono ormai efficaci anche meno di una newsletter di un consulente finanziario.
Sai come funziona?
Nessuno li compra più.
Si va al bar, si sfogliano i titoloni e si fa un pó di qualunquismo.
Hai presente le aperture dei tg?
Stessa cosa, ma pure meno incisiva.
Parliamo di un paese storicamente e geneticamente refrattario alla lettura anche da prima dell'avvento della televisione di massa.
Ultima modifica di amerigodumini; 22-12-12 alle 08:58


Preferisco di no.

