



La parola "mafia" ti dice nulla? Quando il monopolista è inefficiente, spuntano dei competitors. Secondo te chi ha un business in certe realtà (tipo un negozio in una favela brasiliana) non acquista sicurezza e giustizia dai concorrenti dello Stato? E chi paga un metronotte perché il servizio di polizia/giustizia è inefficiente?




I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Nel caso della mafia non è un acquisto volontario o concorrenziale, sia perché si parla di monopoli locali, sia perché in genere è il monopolista che ti obbliga ad acquistare il suo servizio.
Nel caso dei metronotte c'è sempre una cornice di stato intorno, per cui non si è mai sentito parlare di un metronotte che diventa warlord...




se il contratto è giornaliero, quello che andiamo a contrattare per domani sarà "sega più pompino".
il tuo esempio postula una realtà con rapporti di forza da libro cuore, che non ha nulla a che vedere con un mercato del lavoro concorrenziale dove ci sia un sistema di assicurazione sulla disoccupazione frizionale. non credo infatti che sia una questione morale, infatti il contratto "soldi contro pompino" è lecito anche per il diritto italiano.






Se me lo ricordo bene (quel poco di diritto italiano che ho dovuto studiare) credo che sia invalido perché ha una causa illecita. Comunque quello che volevo dimostrare è che non è una violazione contrattuale, è proprio una pretesa relativa alla formazione del nuovo contratto. E quindi che tutto questo discorso ricade sotto il cappello della definizione di mercato, per cui la tautologia dell'innocenza del mercato è vera ma non sempre... Esempio meno controverso è quello del contratto stipulato in caso di necessità, come dicevo adesso.