1)Berlinguer sicuramente non sarebbe qui oggi a lodar Fini e a cercare di tirarlo nel suo partito.
L'intesa tra Centro e Sinistra va fatta,per il bene del paese,lo capì Berlinguer come hai detto giustamente tu,ma questo non significa allargarsi a destra,significa aprire un confronto chiaro con il mondo cattolico democratico che non è la DESTRA,neanche quella liberale come la chiami tu.
2)Ad oggi i cattolici democratici stanno nel PD,è un percorso che viene da lontano,dalle intuizioni di Moro e Berlinguer e dai primi timidi passi dell'Ulivo nel 96.
Ma abbiamo visto che convincere in quel 95/96 il Partito Popolare a schierarsi a sinistra negli anni è servito a vincere le elezioni (96/2006+ l'alleanza con la sinistra radicale)
MA non a governare.
3)La distinzione che fai tu è improponibile.Perchè quando si va poi al governo là non c'è più Berlusconi,c'è il paese da governare e da rimettere in sesto.E con uno schieramento destra-centro-sinistra NON PUOI FARLO,e poi torna Berlusconi.
Ragionare con i tuoi schemi ci farà sempre vincere male e governare nelle mille insidie,per poi cadere e far tornare Berlusconi.
4)Troviamo vie d'uscita nuove,alleanze sui programmi,coalizioni dignitose,non da Fini a Vendola,ma per piacere.
p.s. : aggiungiamoci che la questione "cattolici",non è mica cosi semplice,noi parliamo tanto di cattolici democratici e di centro,ma ad oggi i cattolici,i moderati votano Berlusconi,mettiamocelo in testa.