iannis ha scritto:
Su tutte le regioni sarei molto cauto. Alle regionali 2010 non è stato così.
Oltre alle regioni rosse è probabile sia più decisivo il fatto che arrivano prima i dati dei centri urbani e poi delle campagne.
È molto probabile che il problema sia rappresentato dall'arrivo dei dati dei centri urbani, come dici tu.
Il problema è che:
1)nel 2006, le province di Roma, Napoli, Milano, Torino e Palermo sono arrivate nella seconda parte della nottata; Roma e Napoli sono arrivate addirittura fra le ultime 10.
Più in generale, se è vero che tendenzialmente i piccoli centri arrivano più in ritardo, occorre ricordare che non sempre avviene così.
2)Teoricamente, infatti, dovremmo avere a che fare con un flusso di dati casuali, come ricorda anche Ghiotti. Per cui non riesco a capire perché, fra i primi dati e gli ultimi, ci siano differenze così evidenti.
Per esempio, la discrepanza fra piccoli centri e grossi centri non spiega una così forte discrepanza nei dati del Pdl, alle europee 2009 in Liguria:
Se questi dati sono corretti, allora emerge che il dato del Pdl, a differenza di tutti gli altri partiti (Pd compreso),
non ha un andamento costante nel tempo. È questo che non riesco a spiegarmi, anche se personalmente non credo a brogli e teorie complottistiche.
P.S.
Ti elenco qua le ultime 10 province, in ordine di arrivo dei dati al Viminale, nel 2006.
11/4/06 2.15 CHIETI »
11/4/06 2.15 PALERMO »
11/4/06 2.18 NAPOLI »
11/4/06 2.19 ROMA »
11/4/06 2.20 COSENZA »
11/4/06 2.26 POTENZA »
11/4/06 2.33 CAGLIARI »
11/4/06 2.52 BRINDISI »
11/4/06 3.13 FROSINONE »
11/4/06 3.13 LATINA »
(Napoli, Roma, Cosenza, Cagliari, Potenza e Chieti sono andate al centro-sinistra)