Che Alfano, Letta e Bertolaso fossero indagati penso lo sapessero solo i 4 gatti che su internet non solo leggono i giornali maggiori ma vanno a ravanare nei meandri della rete.
Per questo serve un giornale, per informare. E son sicuro che tanti pensionati, casalinghe o altri non avvezzi ad internet (o non amanti della navigazione approfondita) abbiano saputo da questo giornali tali notizie.
Questo primo "fatto" va a favore del giornale.
Seconda cosa. Nel primo numero si parlava di Letta, nel secondo di Alfano, se un giorno si dedica il giornale alla Crisi (reale ed innegabile) del PD non ci vedo nulla di male. Il fatto, al contrario di altri giornali, non è solo contro B, riporta notizie e se oggi Penati sputa addosso a Franceschini detronizzandolo gia prima della primarie, commettendo quindi una gaffe colossale, non è colpa del Fatto ma del PD.
Anche questo secondo Fatto va a favore del giornale.
Invece ciò che mi ha deluso è il formato (minimalista, poche pagine, sembra il Foglio) ed il prezzo (1,20 invece di 1,0)
A lungo andare penso diventerà un giornale di nicchia, con 30-40 mila copie ma cmq non esclusivo. (Nel senso che i lettori compreranno il Fatto ed un altro giornale (Repubblica, Corriere etc). Difficilmente acquisteranno solo il fatto.
Queste sono le mie impressioni.