Sul fatto che la Lega possa seriamente trasformarsi un partito nazionale, ho tanti ma tanti dubbi
Per farla breve
- sotto il po era già scesa, per poi scomparire rapidamente
- che la lega abbia abbandonato il discorso di roma ladrona, è vero solo nella retorica dei ministri nei tg, a livello locale questa retorica continua e si combina in maniera abbastanza pacifica con la retorica anti immigrazione (che peraltro non mi pare una novità, me la ricordo fin dai primi anni '90, cioè dalle elementari, quindi doveva essere già ben diffusa...)
- e qui entra in gioco un meccanismo abbastanza interessante: per la lega, provare a fare il partito nazionale, vuol dire mettere a serio repentaglio quella costruzione identitaria su cui basa tante delle sue fortune. questa costruzione identitaria è stata costruita in anni e anni di retorica antiromana, tanto che quando (governo berlusconi II-III) la lega è stata percepita dal suo elettorato come troppo romanizzata, ha subito un tracollo che l'ha portata al 4,1% in alleanza con Lombardo...
quindi, la lega è sempre estremamente pericolosa, ma prima di perdere la testa e vedere già scenari tipo borghezio sindaco di napoli andiamoci piano, molto piano. e soprattutto evitiamo di introiettare i loro ragionamenti, sarebbe la cosa più pericolosa




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