Davide Policastro ha scritto:
Sulla scuola superiore sono d'accordissimo con te. In più lo scandalo maggiore è la scuola media inferiore dove, non esistendo programmi, c'è chi fa grammatica e analisi logica e chi no, chi fa le proporzioni aritmetiche e chi no, per cui alle superiori arriva di tutto e di più. Ovvio che, se all' università poi arrivano anche dei semianalfabeti, non si potranno ottenere da questi dei miracoli. Il disastro è che questi qui vanno a Macerata, a Catanzaro, a Enna, a Camerino ecc e si laureano, magari anche con voti alti, danneggiando per primi gli studenti che hanno studiato seriamente. Quanto al tuo assunto, io concordo, quindi non ho nulla da contestare. Quello che io contesto, però, è che, secondo me, in Italia sanno pochissimo, purtroppo (e secondo me l' ignoranza è in crescita), anche molti laureati e che è generalizzato il costume di leggere (spesso anche male) solo i libri che servono per essere promossi. Una volta ottenuto lo scopo (cioè il diploma o la laurea) moltissimi smettono completamente di aprire libri, di aggiornarsi, di informarsi eccbsiviglia ha scritto:
'sticazzi.perché sei un bel giovinetto di belle speranze non puoi fare paragoni!ovviamente ci sono dei laureati bravissimi, questo è sicuro e non va messo in dubbio, ma il livello medio è crollato verso il basso, anche rispetto a solo 15 anni fa. Soprattutto il malefico proliferare di università ovunque, per motivi bassamente clientelari, che hanno necessità di acchiappare studenti e tenerseli, abbassando paurosamente il livello degli studi, ha prodotto il disastro. non puoi fermarti all'Università di Bologna, che è una delle migliori in Italia. vai a vedere cosa esce fuori da Macerata o da Camerino o da L'Aquila o da Enna (tutte università del tipo che ho citato) e poi forse dirai che non ho tutti i torti.
Lo so anch'io che c'è una bella differenza tra Vecchio e Nuovo Ordinamento (grazie Berlinguer).
Ma vogliamo menarla col decadimento della qualità scolastica?
Benissimo: riparametrizza però anche a livello di scuola media superiore ed inferiore. Dove hanno fatto ben di peggio. Ma MOLTO peggio.
Dunque?
In più, questo non contraddice affatto l'assunto di partenza (da cui si tende "misteriosamente" a svicolare).
Chi sa tende a sapere di molte cose, chi è ignorante tende ad essere ignorante di tutto.
Contestami questo, invece che lanciarti in disquisizioni sullo stato dell'Università italiana.
Ps: concordo anche con te sul fatto che Luigi Berlinguer è stato una delle più grandi sciagure che abbiano mai colpito la scuola e l' università italiana. Come premio, lo misero capolista del Pd nel Nordest alle europee, a dimostrazione di quanto si possa essere autolesionisti.




ovviamente ci sono dei laureati bravissimi, questo è sicuro e non va messo in dubbio, ma il livello medio è crollato verso il basso, anche rispetto a solo 15 anni fa. Soprattutto il malefico proliferare di università ovunque, per motivi bassamente clientelari, che hanno necessità di acchiappare studenti e tenerseli, abbassando paurosamente il livello degli studi, ha prodotto il disastro. non puoi fermarti all'Università di Bologna, che è una delle migliori in Italia. vai a vedere cosa esce fuori da Macerata o da Camerino o da L'Aquila o da Enna (tutte università del tipo che ho citato) e poi forse dirai che non ho tutti i torti.
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