bsiviglia ha scritto:
Scusa, ma tu ti senti offesa praticamente ogni quarto d'ora.iannis ha scritto:
Un conto è dare giudizi, un conto è offendere pesantemente. Io mi sento pesantemente offesa.rediga ha scritto:
C'entra eccome, sono due importanti membri della società civile, che pur non essendo partiti fanno politica, nel senso che si occupano dell'uomo nelle sue varie forme. E così come uno dà precisi e pesanti giudizi, sempre, così lo può fare anche l'altro, così come in assoluto qualunque altra associazione.Che c'entra paragonare la cgil con la chiesa sono due cose completamente diverse e agiscono all'interno di uno stato laico per definizione,e'come parlare del milan in un congresso sindacale,che c'entra,non capisco bene il nesso,con queste elezioni locali,non sono elezioni politiche,credo,ma tu la pensi diversamente
Se il giorno prima del voto una qualunque associazione desse esplicita indicazione di voto farebbe benissimo, è nelle sue facoltà
Potremmo trovare interpretazioni offensive praticamente in ogni dichiarazione e giudizio politico, ad esempio in quelli di chi privilegia i lavoratori autonomi o gli imprenditori come più produttivi (statali offesi) o in chi invoca maggiori controlli e più contributi per gli autonomi perchè più portati all'evasione (autonomi e commercianti offesi).
Aggiungo che tu pensi alla lettera del prete che certo è meno diplomatica, di bagnasco, mentre nell'appello di Bagnsasco, ci son altir toni, i soliti, e non offensivi. E poi parla anche di altri temi, come l'accoglienza agli immigrati, ma come sempre questo impegno e appello della Chiesa per gli immigrati non viene colto, nè dalla destra perchè la metterebbe in imbarazzo, volendo apparire filo-clericale, e non potendo contraddirla, sia nella sinistra che è in imbarazzo ad ammettere che la Chiesa fa qualcosa di motlo buono.




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