KiraTheCat ha scritto:
prima un racconto personale:il mostro ha scritto:
ammetto nella mia sublime ignoranza di non aver capito una beneamata mazza della frase che ho evidenziato.solo qui in italia abbiamo percentuali costantemente altissime di partecipazione al voto.
Sogno elezioni dove l'astensionismo superi il 50%, dove i menefreghisti vadano al mare e non mi inquinino il risultato elettorale...
ovviamente sono favorevole a meccanismi di autoselezione dell'elettorato attivo, tramite alzamento dei costi immateriali del voto.
comunque avvalli la mia ipotesi, in italia non esiste un voto consapevole, passatemi il gioco di parole, in italia "votiamo per partito preso" (e anche per convenienza ofc).
correva l'annus domini 2008 era domenica 13 aprile, ero alla sezione elettorale 344 del comune di torino ove svolgevo il ruolo di rappresentante di lista per il "partito democratico - veltroni presidente" con tanto di spilla al bavero.
vedo madre e figlia avvicinarsi alla sezione elettorale, mi avvicino loro mettendo in bella mostra il mio sorriso a 27 denti (mi han tolto per questioni odontoiatriche 4 premolari e ho perso un molare "sul campo") bianchissimi e la spilletta del PD.
Si fermano di fronte al tabellone che mostra i simboli dei partiti e i nomi dei candidati e ascolto la loro conversazione: la figlia dice alla madre "... non lo so... sono ancora indecisa tra questo questo questo e questo" indicando 4 simboli di partiti... nell'ordine: La Destra-Fiamma Tricolore, UDC, La Sinistra-l'Arcobaleno, Partito Comunista dei Lavoratori.
La Madre le risponde "Tu finisci di scegliere che io intanto voto".
La madre si appropinqua al seggio mentre la figlia finisce di "scegliere"... io mi siedo sconsolato, maledicendo Massimo D'Alema per non aver mai fatto un colpo di stato.
ora spiego la frase in grassetto:
Bisogna disincentivare le persone che non si interessano di politica a votare:
tutti devono avere il diritto di votare e votare non deve avere costi monetari, quindi bisogna far si che votare costi tempo in modo tale che chi non ritiene fondamentale la politica per la propria vita preferisca fare altro piuttosto che votare.
Per esempio si potrebbe far si che tutti prima di un'elezione debbano iscriversi alle liste di elettorato attivo, cosa che si potrebbe fare solo in un unico ufficio per provincia. Si potrebbe inoltre fare in modo che la sezione elettorale in cui deve votare un qualsiasi elettore sia a non meno di 10 chilometri da casa sua... e via dicendo, le soluzioni sarebbero migliaia.
in modo tale che solo chi è veramente interessato alla politica voti.
Disinquineremo così il voto.




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