Insomma, secondo me, già mettersi d'accordo e partire dall'assunto che espressioni e azioni come ?"fatevi un panino con la Divina Commedia" (Tremonti), "meglio mafiosi che cornuti" e "Mangano eroe" (Dell'Utri), "meglio puttanieri che gay" (Berlusconi),"perché si devono pagare i ricercatori se produciamo le migliori scarpe del mondo" (Berlusconi), "Beppino Englaro assassino" (cialtroni vari), maiali portati a urinare sul terreno delle moschee (Calderoli), "gay pedofili e malati mentali" (Binetti), vittime di stupro che "hanno provocato" (sempre Binetti), "napoletani terremotati, mai lavati e puzzolenti" (Salvini), "il figlio di un operaio non può pretendere di diventare un professionista" (Berlusconi), "extracomunitari travestiti da leprotti a cui sparare" (Gentilini), diti medi alzati e bandiera nazionale da usare come carta igienica (Bossi)... sono
IRRICEVIBILI, INDECENTI, INCIVILI E FANNO SCHIFO ALLE PERSONE PERBENE e che chi ne è responsabile è
INDEGNO di partecipare al governo di un Paese democratico occidentale (e non c'entrano destra o sinistra, c'entra la decenza), senza nessuna strizzatina d'occhio o complicità e nessun cedimento (o, peggio, deliri su "costole della sinistra"), sarebbe un gran passo avanti. Il ripristino della decenza è
NECESSARIO (anche se non sufficiente) per la ricostruzione delle macerie mentali di questo disgraziato Paese e riuscirebbe a tenere in un cantuccio i leghisti che sulla tolleranza e sull'imitazione subalterna delle loro schifezze ci hanno marciato e ingrassato. Hanno tanti voti? Poco deve importare. Anche il PCI aveva tanti voti (una volta ci fu perfino il sorpasso della Dc alle europee) eppure al governo nazionale non ci andava, per la "conventio ad excludendum". E neppure il MSI ci andava, per una stessa conventio. Bene io sarei per ripristinare una conventio contro cialtroni estremisti, xenofobi, insultanti, esaltatori di mafiosi e corrotti e seminatori di odio. Nulla di antidemocratico: semplicemente, con chi propaga schifezze indegne di un Paese civile non ci si allea e non si va al governo. Senza nessuna legge scritta e nessuna limitazione della libertà di espressione. Una "conventio", appunto.