bsiviglia ha scritto:
iannis ha scritto:
gianluca.borrelli ha scritto:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Sappiamo che come nei board delle aziende i criteri di selezione seguono altre strade. Prima di tutto una auto-selezione, per cui spesso sono i più cazzeggiatori con parlantina ad avanzare, e poi per incontrare le limitate capacità dell'interlocutore/elettore/telespettatore l'abilità di lanciare slogan semplici e comprensibili.
Si vede bene dove portano siffatti metodi di selezione per chi deve entrsre a far parte delle Istituzioni a livello alto se non altissimo: il risultato è una massa di beceroni incompetenti che distruggono i vertici dello Stato. In Francia, la selezione la fa l'ENA, in Grn Bretagna, Oxford e Cambridge, in Usa, Harvard e Yale, in Italia, chi viene dalle venfdite di pentole ai pensionati nelle gite ad Assisi. E' da questo humus che vengono fuori le Rosy Mauro e tutto quello che fa dell'Italia un Paese si cui vergognarsi. Non so se hsi mai assistito ad un dibattito in tv fra avversari politici in Francia, Germania, Gran Bretagna, Germania, UsA...lì non c'è neppure l'ombra delle interruzioni, degli insulti e dei latrati di un La Russa, di un Gasparri, di un Lupi...è anche da lì che si misura la serietà e ls dignità di un popolo.
Le uniche campagne elettorali che in Italia i media seguono un po' sono quelle USA e scusa, ma sono decisamente inferiori anche a quelle italiane. Argomentazioni infantili, slogan e spot di una ingenuità disarmante. Intere settimane a vedere se 30 anni prima uno ha fumato uno spinello o andato a letto con una o saltato il militare.
E poi non credo se tu fossi contenta che in Italia ci fosse una gerarchia e una disuguaglianza tra le università con posti da elite estrema e altri ghetto e un sistema castale di auto-selezione e promozione tra alumni della stessa università all'interno delle quali, come se l'esclusività non fosse mai abbastanza, ci sono clube a loro volta esclusivi in cui entrare solo a determinate condizioni (hai visto Social Network?) con competitività inutilmente esasperata.
Già a me non piace la sopravvalutata superiorità che ha la Bocconi, figuriamoci l'immeritata nomea di immensa superiorità delle Ivy League, e parlo con un po' di contezza: ai tempi del mio master in cooperazione e sviluppo facemmo uno scambio con un college di Cambridge in cui studiavano figli di papaveri di ogni luogo del mondo (figlie del ministro degli esteri del vietnam ad esempio), molti facevano lì il master degree dopo aver fatto il bachelor ad Harvard. Beh, la preparazione loro in economica era imbarazzante, inferiore alla media della nostra. E il mio compagno americano di master che se era scappato dalla sua prestigiosa università in Virginia dai 5 suicidi l'anno confermava la mia impressione.
La classe politica francese, ENA o non ENA non mi sembra diversa da quella italiana, forse più ipocrita.